Bari, il cantiere di via Argiro preoccupa il Comune
La situazione del cantiere di via Argiro preoccupa il Comune di Bari. È quanto emerso dall’audizione dell’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, e dall’ingegner Amato, dirigente comunale, durante la commissione Trasparenza. Scaramuzzi si è detto per niente soddisfatto dell’avanzamento dei lavori: nonostante il Responsabile unico del progetto abbia controllato quotidianamente il cantiere, stilando circa 50 verbali, l’impresa non avrebbe implementato la forza lavoro e sarebbe in ritardo sul cronoprogramma. L’ipotesi che la via dello shopping non sia pronta entro il 30 giugno è concreta: il Comune ha già applicato due penali per un totale di 76mila euro. Se l’opera dovesse essere consegnata alla data prestabilita, l’importo delle penali sarà riconsegnato all’impresa. Il presidente della commissione, Antonio Ciaula, e i consiglieri di opposizione hanno contestato i mancati ristori per i commercianti e i residenti di via Argiro e la lunghezza delle lavorazioni. Scaramuzzi e Amato hanno risposto che l’idea è quella di terminare l’asse principale entro il 30 giugno per poi procedere alle finiture nei mesi successivi. L’amministrazione ha più volte sollecitato l’impresa senza però ricevere risposte concrete.
Discorso diverso per il cantiere di via Manzoni: l’intesa tra il Comune e la ditta appaltatrice è buona, Scaramuzzi ha spiegato che durante i lavori è stato sostituto il tronco intero di Rete Gas, azione che gioverà alla vita dei residenti. Il piccolo ritardo nel cronoprogramma è dipeso dalla scelta della Sovrintendenza di posizionare le basole antiche recuperate anche sugli ultimi 2 isolati, nei pressi di piazza Garibaldi.




