Raffica di raid vandalici sulle auto in via Montaldo: “Vetri spaccati di continuo, è un inferno”
Genova. È allarme raid vandalici in via Montaldo, la strada che collega Staglieno alla zona di piazza Manin. Nelle ultime settimane i residenti si sono svegliati più volte con la stessa amara sorpresa: una fila di auto parcheggiate coi finestrini infranti. Non un episodio isolato, ma ormai una prassi ricorrente nel tratto rettilineo finale in prossimità della rimessa Amt.
“Abbiamo fatto innumerevoli denunce, le auto vengono trovate regolarmente aperte e con vetri spaccati – spiega Tabata Lagomarsino, parrucchiera titolare di un’attività in via Montaldo -. Abbiamo contato già una decina tra tentativi di furto e danneggiamenti. Qualcuno ha trovato la macchina vandalizzata due o tre volte nell’arco di un mese, l’ultima persona stanotte dopo essere stata colpita pochi giorni fa”. Segnalazioni analoghe si trovano sul gruppo Facebook Sei di Montaldo se, amministrato dalla stessa Lagomarsino.
Un vero e proprio incubo per chi abita in zona e non dispone di altre aree per tenere al sicuro il proprio veicolo: “Siamo disperati – continua Lagomarsino -. La prima volta le compagnie assicurative pagano, ma dalla seconda in poi non offrono più copertura. Non è possibile trovarsi ogni volta con 300 euro di danni. È una situazione che sta diventando infernale, in pratica ogni due giorni è una strage“. E non di rado le spaccate si traducono in furti: “È stato rubato un paio di occhiali, in buona parte delle macchine hanno messo a soqquadro il cassetto portaoggetti, ma per fortuna bottini grossi mai”.

Da qui l’appello di chi vive e lavora in zona: installare nuove telecamere di sorveglianza e aumentare le pattuglie sul territorio. “Sembra che a nessuno interessi, come sempre qui siamo terra di nessuno – lo sfogo della commerciante che in passato aveva denunciato i problemi di sicurezza stradale nella stessa via -. Capiamo le esigenze della privacy, ma a un certo punto l’importante è individuare i responsabili”.
“Abbiamo già avuto segnalazioni sparse da Struppa, San Gottardo, via Bobbio, Staglieno e adesso via Montaldo – spiega Lorenzo Passadore, presidente del Municipio Media Valbisagno -. Anche questa si tradurrà in una richiesta di potenziamento e intensificazione del servizio di pattugliamento notturno, anche se ha un effetto marginale, perché magari i ladri non spaccano i vetri quando vedono una volante, ma lo fanno non appena si è allontanata. Bisogna capire se sono episodi sporadici o costanti”.
E le telecamere? “In via Bobbio qualcosa c’è, ma non sempre si riesce a risalire agli autori attraverso le immagini. Attualmente il Comune è in attesa che si sblocchi qualche bando ministeriale, ma nel frattempo noi abbiamo avviato una sorta di buona pratica: i condomini di un palazzo raccolgono la cifra per comprare la telecamera, il Comune la installa a sue spese, la inserisce nel suo circuito e poi si occupa della manutenzione a vita. Non è un metodo ortodosso, ma è il più veloce per ottenere risultati”.




