Lazio

quattro tavoli tecnici per il risanamento e la balneabilità

Non più solo un sogno romantico di passeggiate lungo il fiume, ma un progetto concreto, scientifico e coordinato.

Oggi il Tavolo per la riqualificazione del Tevere, presieduto dalla Professoressa Agostina Chiavola del dipartimento di Ingegneria Sanitaria Ambientale de La Sapienza, ha tracciato la roadmap dei quattro team di esperti che agiranno in parallelo per restituire al fiume il ruolo di cuore pulsante della città.

Quattro pilastri per salvare il fiume

L’intervento è suddiviso in linee strategiche ben definite:

  • Analisi e progettazione: Roma Capitale e Città Metropolitana raccoglieranno dati storici e finanziamenti attivi, con particolare attenzione all’Aniene, ritenuto nodo chiave per il risanamento complessivo.

  • Salute e balneabilità: ISS e ARPA Lazio monitoreranno contaminanti chimici e biologici, mirando a superare i parametri minimi e valutare la reale sicurezza sanitaria per cittadini e sportivi.

  • Idrologia e portata: L’Autorità di Bacino dell’Appennino Centrale studierà le dinamiche di flusso e il comportamento idraulico del bacino.

  • Censimento degli scarichi: La Città Metropolitana mapperà in modo capillare tutti gli scarichi, legali e illegali, per individuare e neutralizzare le fonti di inquinamento.

Un fiume da vivere

Il percorso scientifico si innesta sul Masterplan del Parco Lineare Fluviale, che ha già portato alla creazione di cinque nuovi parchi lungo le rive. L’Assessora Sabrina Alfonsi sottolinea il valore strategico della collaborazione:

“La valutazione sulla balneabilità non è un traguardo isolato, ma il naturale completamento di un percorso ecosistemico. Vogliamo migliorare la qualità delle acque e ricostruire l’ecosistema fluviale con un approccio condiviso tra istituzioni, ricerca e cittadini.”

Trasparenza e controlli continui

I quattro gruppi produrranno rapporti periodici, con dati intermedi e aggiornamenti pubblici per monitorare ogni passo del processo.

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