Piemonte

quattro giovani torinesi raccontano le grandi colonne sonore del cinema – Torino Oggi


Sono quattro giovani creativi torinesi under 35 a firmare Pillole di Fuori Campo, il progetto editoriale che ogni lunedì racconta le storie più sorprendenti delle grandi colonne sonore del cinema. Nato all’interno della rassegna diretta da Francesco Astore, il format continua ad arricchirsi con nuovi episodi dedicati ai grandi protagonisti della musica per il cinema.

Il collettivo creativo formato da Francesca Basso, Lorenzo Turco, Roberta Santoro e Irene Foxi affianca la direzione artistica nello sviluppo dei contenuti editoriali e digitali della manifestazione, trasformando libri, biografie, documenti e testimonianze in brevi racconti divulgativi pensati per avvicinare anche le nuove generazioni al rapporto tra musica e cinema.

Più che selezionare nuovi talenti, Fuori Campo crea occasioni concrete di crescita professionale, mettendo giovani creativi nelle condizioni di confrontarsi con una progettazione culturale di livello nazionale e contribuendo a costruire un dialogo costante con il pubblico attraverso video, storytelling e contenuti originali.Con la pausa estiva della programmazione live, la rassegna continua così a dialogare con la propria community attraverso un appuntamento fisso ogni lunedì, trasformando i propri canali social in uno spazio dedicato alla divulgazione culturale.

Dopo gli episodi dedicati a Jaws, Kill Bill e Psycho, il viaggio di Pillole di Fuori Campo prosegue con tre nuovi appuntamenti.

Lunedì 10 agosto sarà pubblicato l’episodio dedicato a Blue degli Eiffel 65: nata a Torino quasi per gioco, inizialmente ignorata e poi diventata uno dei maggiori successi dance al mondo, fino ad approdare, quattordici anni dopo, nella colonna sonora di Iron Man 3.

Lunedì 17 agosto sarà invece la volta di Sergio Leone, Ennio Morricone e Stanley Kubrick, con il racconto del metodo rivoluzionario che portò Leone a girare le proprie scene sulle musiche di Morricone, registrate prima delle riprese e diffuse sul set per guidare attori e macchina da presa: un’intuizione destinata a influenzare anche Stanley Kubrick.

Lunedì 24 agosto, infine, spazio alla storia di The Rocky Horror Picture Show, il musical underground nato con pochissimi mezzi che, grazie a un successo inaspettato, è diventato uno dei più grandi cult della storia del cinema, detenendo ancora oggi il record della più lunga programmazione continuativa sul grande schermo.

Le tre nuove Pillole proseguono il percorso editoriale avviato con gli episodi dedicati a Jaws, Kill Bill e Psycho, confermando la volontà di Fuori Campo di raccontare, attraverso brevi video divulgativi, le storie, le curiosità e i retroscena che hanno segnato la storia della musica per il cinema.

Il progetto continuerà a settembre con nuovi episodi, attualmente in fase di sviluppo, insieme alle prossime novità della rassegna, confermando l’obiettivo di costruire una piattaforma culturale capace di dialogare con il pubblico durante tutto l’anno.

UNA RASSEGNA CHE FA CULTURA TUTTO L’ANNO

Alla base del progetto c’è una precisa idea culturale: rendere accessibile un patrimonio di conoscenze spesso confinato ai libri specialistici o agli addetti ai lavori. Attraverso le Pillole di Fuori Campo, libri, saggi, biografie e studi dedicati alla musica per il cinema vengono trasformati in racconti brevi, coinvolgenti e accessibili, pensati per incuriosire, informare e avvicinare un pubblico sempre più ampio al mondo delle colonne sonore e dei loro protagonisti.

«Una rassegna oggi non si misura soltanto dai giorni in cui va in scena, ma anche dalla capacità di continuare a generare contenuti, idee e conoscenza durante tutto l’anno. La divulgazione è ormai parte integrante di qualsiasi progetto culturale che voglia costruire un rapporto duraturo con il proprio pubblico» commenta Francesco Astore. «Le Pillole, ideate e sviluppate da un gruppo di giovani artisti torinesi di grande talento, trasformano libri, saggi, biografie e documenti in racconti capaci di incuriosire e appassionare. Dietro ogni colonna sonora esistono storie straordinarie che meritano di essere raccontate. Per noi questo progetto non rappresenta un contenuto collaterale, ma uno degli strumenti attraverso cui Fuori Campo continua a dialogare con il proprio pubblico anche oltre i giorni della rassegna.»

«Quando abbiamo aderito a Fuori Campo abbiamo immaginato che Pillole potesse diventare uno spazio capace di raccontare la musica per il cinema in modo diverso» raccontano Francesca Basso, Lorenzo Turco, Roberta Santoro e Irene Foxi, il collettivo creativo di Pillole di Fuori Campo. «Volevamo fare divulgazione senza rinunciare all’intrattenimento, utilizzando un linguaggio leggero e ironico per avvicinare il pubblico ai grandi compositori e alle storie che si nascondono dietro le colonne sonore più celebri. Dietro ogni capolavoro ci sono intuizioni, errori, imprevisti e colpi di genio: raccontarli significa ricordare che anche i grandi maestri del cinema erano persone che sperimentavano, sbagliavano e trovavano soluzioni creative. Certo, in alcuni casi avere a disposizione un budget hollywoodiano avrà dato una mano… ma non ha mai sostituito il talento.»

UNA NUOVA PIATTAFORMA CULTURALE PER TORINO

Con il progetto delle Pillole di Fuori Campo, la manifestazione compie un ulteriore passo nella propria evoluzione: da rassegna musicale a piattaforma culturale capace di sviluppare una produzione editoriale originale accanto alla programmazione musicale.

Una visione che integra spettacolo dal vivo, divulgazione, creatività digitale e formazione, contribuendo a rafforzare il ruolo di Torino come uno dei principali laboratori italiani d’incontro tra musica contemporanea, cinema e nuovi linguaggi.




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