Quartu, rimossi tre chilometri di reti da pesca abusive al Margine Rosso – Cagliaripad.it
Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari nella salvaguardia dell’ecosistema marino e nella lotta alle cosiddette “reti fantasma”. Dopo le recenti operazioni di bonifica nel Golfo degli Angeli e nell’Area Marina Protetta di Villasimius, i militari del Nucleo Subacquei sono tornati in azione nella mattinata odierna lungo il litorale di Quartu Sant’Elena.
Durante le immersioni di monitoraggio, i sommozzatori dell’Arma hanno individuato un imponente sistema di sbarramento sommerso: circa tre chilometri di reti da pesca risultate completamente abusive. Le attrezzature erano state posizionate sui fondali in totale violazione delle norme di sicurezza e di settore:
Assenza di segnalazione: Le reti erano prive delle boe di superficie, rappresentando un grave pericolo per la sicurezza della navigazione.
Mancanza di tracciabilità: I dispositivi erano sprovvisti dei codici identificativi obbligatori per legge.
L’ingente quantitativo di materiale è stato immediatamente rimosso per interrompere il danno all’ambiente marino, dove le reti continuavano a intrappolare la fauna ittica in modo indiscriminato. Il materiale sequestrato è stato messo in sicurezza in attesa dello smaltimento, mentre l’Autorità Amministrativa competente è stata informata per l’avvio delle procedure legali e l’eventuale individuazione dei responsabili.
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