“Psicologo in spiaggia”, successo per l’iniziativa a Margherita di Savoia
Si è svolta ieri, 17 luglio, presso lo stabilimento Caribe Beach di Margherita di Savoia, la seconda tappa dello “Psicologo in spiaggia”, iniziativa ideata dallo psicologo Alessandro Iacubino per portare il benessere psicologico fuori dagli studi professionali e nei luoghi della vita quotidiana.
L’obiettivo è sensibilizzare le persone sull’importanza del benessere psicologico attraverso momenti di confronto, ascolto e divulgazione. Gli incontri non costituiscono attività terapeutiche e non sostituiscono i percorsi clinici, ma rappresentano un’occasione per avvicinare la cultura della salute mentale ai cittadini in un contesto informale e accessibile. L’iniziativa è parte della campagna nazionale “Diritto a Stare Bene”, promotrice della proposta di legge di iniziativa popolare n. 1740, depositata in Senato, per l’istituzione di una rete pubblica di assistenza psicologica gratuita, diffusa, continuativa e integrata nei territori.
«È stata una giornata molto interessante – dichiara lo psicologo Alessandro Iacubino –. Tantissime persone si sono avvicinate, incuriosite, per chiedere informazioni sul progetto. Molte hanno raccontato di vivere un crescente stress nel mondo del lavoro, dovuto non tanto a insoddisfazioni economiche quanto a una cattiva gestione delle relazioni umane.
«Dopo il successo dello scorso anno torniamo sulle spiagge con ancora più convinzione – afferma Francesco Maesano, coordinatore della campagna “Diritto a Stare Bene” –. La raccolta di oltre 70.000 firme per la nostra proposta di legge di iniziativa popolare dimostra che esiste una forte domanda di ascolto e di sostegno psicologico. È importante chiarire che questa iniziativa non vuole sostituirsi ai percorsi terapeutici né svolgere attività clinica sulla spiaggia. Vogliamo creare uno spazio di confronto e sensibilizzazione, incontrando direttamente le persone nei luoghi che vivono durante l’estate. La nostra proposta di legge non punta ad aprire nuovi sportelli, ma a garantire una presenza psicologica stabile nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle carceri e nello sport, capace di intercettare il disagio prima che si trasformi in una patologia. La prevenzione è la sfida più importante e iniziative come questa aiutano a costruire una nuova idea di cosa significhi investire sulla mente delle persone.»
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