promosse a pieni voti le acque di Fiastra e Cingoli
MARCHE – Ottime notizie per il turismo e l’ambiente nelle Marche. Il monitoraggio 2026 di Goletta dei Laghi, la storica campagna di Legambiente, fotografa un quadro decisamente positivo per la provincia di Macerata: sia il lago di Fiastra che il lago di Cingoli hanno superato a pieni voti le analisi microbiologiche.
I laghi
I due punti di campionamento analizzati sono risultati perfettamente entro i limiti di legge.
Nello specifico: Al lago di Fiastra: il prelievo è stato effettuato alla foce del canale della spiaggia Verdefiastra (località San Lorenzo al Lago), confermando il trend positivo già registrato nel triennio precedente. Al lago di Cingoli: promosso anche il punto di prelievo presso l’ Arcobaleno Beach, nel comune di Apiro. I dati sono stati presentati ufficialmente questa mattina a Fiastra presso “Il Chiosco al Lago”, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato i vertici regionali di Legambiente e l’imprenditrice turistica locale Emanuela Leli.
Patrimonio da difendere
“I risultati positivi presentati oggi sono un patrimonio da difendere”, spiegano da Legambiente. “Continuare a investire nella tutela della qualità delle acque significa garantire laghi più sani, vivibili e attrattivi”. Emilio Bianco, portavoce di Goletta dei Laghi, ha sottolineato come questi bacini rappresentino una risorsa strategica non solo per la biodiversità e il turismo sostenibile, ma anche per la produzione di energia rinnovabile e l’approvvigionamento di acqua potabile. A fargli eco è Marzia Mattioli, direttrice di Legambiente Marche, che ha ricordato l’importanza di investire nella prevenzione dell’inquinamento per tutelare la salute pubblica e sostenere lo sviluppo economico delle comunità locali.
le analisi
I campionamenti di Goletta dei Laghi vengono eseguiti da tecnici e volontari dell’associazione, che prelevano le acque in barattoli sterili poi conservati in frigorifero fino al momento dell’analisi (che avviene entro 24 ore). I laboratori analizzano due parametri microbiologici specifici: Enterococchi intestinali ed Escherichia coli. I punti di prelievo non vengono scelti a caso, ma vengono individuati in base al rischio potenziale di inquinamento, attingendo anche alle segnalazioni dei cittadini tramite il servizio SOS Goletta. Legambiente precisa che i risultati della campagna monitorano la qualità microbiologica dell’acqua nei punti critici, ma non certificano la balneabilità formale delle spiagge.




