Toscana

Profumi al posto di giornali e riviste. L’Arezzo delle edicole dismesse e recuperate: la mappa

Riconversione. La parola d’ordine, quando si parla di chioschi dove un tempo venivano vendute riviste e giornali, è proprio questa. Ed è su questa scia che le ex edicole di Arezzo hanno cambiato stile e veste. Un elenco di piccoli ma caratteristici presidi che, uno dopo l’altro, sono stati recuperati e al quale, presto, potrebbe aggiungersene un altro. 

Si tratta del chiosco dei Bastioni, quello in corrispondenza della rinnovata piazzetta Edo Gori (lato via Spinello) e che si affaccia sull’attraversamento pedonale di viale Michelangelo. Qui, come si evince da una delibera della giunta Ghinelli, le profumerie Jolie hanno presentato un progetto di recupero che intende trasformare questo luogo in una sorta di punto vendita distaccato dalla sede principale.

Ex edicola dei Bastioni - Foto Google Maps

Nel piano, a cui è stato dato l’ok dell’amministrazione, viene sottolineato come la struttura manterrà parzialmente anche “la funzione di edicola, integrata con la vendita di prodotti di profumeria e cosmetica di fascia medio-alta, selezionati e coerenti con il contesto urbano e turistico”. Tutto qui? No. Sarebbe intenzione del nuovo promotore dell’intervento realizzare oltre a opere di riqualificazione “estetica del chiosco e delle vetrine, pure iniziative culturali di piccola scala (es. presentazioni di libri), nell’area adiacente nel rispetto delle disposizioni vigenti”.

Le edicole trasformate: la mappa

L'ex edicola Il fumetto di Quarata

A Quarata c’era una volta, lungo la Setteponti, l’edicola “Il fumetto”. Un edificio in mattoni rossi e grandi vetrate che, per lungo tempo, è rimasto in attesa di un nuovo proprietario. Da qualche tempo all’interno dello stabile hanno preso vita manovre di restauro propedeutiche all’insediamento di una nuova realtà. Si tratta dell’associazione “Sostenitori operatori di polizia – Sop odv Arezzo”. Un corpo di volontariato attivo nella protezione civile che qui avrà la propria sede.

Sostenitori operatori polizia Arezzo

L’inaugurazione non è stata ancora fissata visto che prima saranno necessari interventi specifici per adeguare lo spazio alle necessità dell’associazione ma potrebbe avvenire tra non molto.

edicola piazza san jacopo-2
L’edicola di piazza San Jacopo

Tornando in città, tra quelle che per prime sono finite al centro dell’attenzione mediatica c’è sicuramente l’edicola di piazza San Jacopo. Sebbene il suo fondatore, Piero Scartoni, sia scomparso nel 2024, per gli aretini quella sarà sempre la sua edicola. Un presidio urbano aperto nel 1953 e diventato simbolo cittadino oltre che luogo di aggregazione. Oggi, la struttura ha una nuova gestione mentre la proprietà è di Patrizio Bertelli che, attraverso la sua Peschiera Immobiliare, ha acquisito lo stabile nel 2023. Un salvataggio vero e proprio che ha consentito al presidio di mantenere la sua essenza e non cambiare identità.

L'edicola di Porta del Foro - L'inaugurazione

Tra i progetti di riqualificazione urbana meglio riusciti negli ultimi anni c’è poi quello dell’ex edicola di San Lorentino. Lo stabile, anch’esso chiuso da tempo, è stato completamente rinnovato grazie all’impegno del quartiere di Porta del Foro che lo ha trasformato in una vera e propria vetrina giallocremisi. Dal luglio 2025 questo spazio si è trasformato in un luogo i sostenitori del quartiere della Chimera possono acquistare gadget brandizzati, i turisti possono ricevere informazioni sulla città e, non ultimo, gli abitanti del quartiere si ritrovano per scambiare quattro chiacchiere. Un’operazione di recupero resa possibile grazie all’impegno dei volontari del quartiere che, sebbene non tutti i giorni, si sono presi l’impegno di gestire questo spazio gratuitamente.

Edicola Sugar

In piazza San Michele invece è stato Giuseppe Angiolini a fare sua la gestione del chiosco che un tempo era l’edicola del Corso. Edicola Sugar è un luogo nato dall’estro creativo dell’imprenditore che ha deciso di valorizzare adibendolo ad appendice sociale di un core business che invece è incentrato su moda e life stylte. Qui, dall’8 dicembre scorso, le saracinesche si sono aperte per fare da cornice a occasioni particolari vendendo – principalmente – fiori. Gli incassi? Volta per volta vengono destinati a enti benefici.

In via Emilia poi, proprio davanti alla scuola media Giorgio Vasari, sorge poi un altro ingegnoso esempio di riqualificazione. Qui la vecchia edicola è stata adibita all’accoglienza di distributori automatici di cibo, bibite e bevande calde. L’ambiente è stato adattato alle nuove esigenze e aperto alla fruizione pubblica da non troppo tempo su spunto dell’imprenditore Andrea Landini, già attivo nel settore delle freccette elettroniche.

L'ex edicola di via Porta Buja

Quella che invece non esiste più è la vecchia (e minuscola) edicola di via Porta Buja. Il chioschetto dei giornali, un tempo posto in corrispondenza con l’incrocio con via Garibaldi, è stato smantellato e al suo posto solo asfalto. 

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