Porto di Trieste, Confindustria con Agrusti propone un collegamento con Bari
11 aprile 2026 – ore 10:30 – Di solito il porto di Trieste viene associato ai collegamenti con l’Austria, la Slovenia, la Cechia… Di rado si parla di collegamenti con l’Italia, se non per tratte marginali, essendo il capoluogo giuliano in primis un porto internazionale.
Giunge pertanto come una sorpresa la proposta del presidente di Confindustria Nord Adriatico Michelangelo Agrusti di realizzare un collegamento marittimo tra Trieste e Bari. Il ragionamento è semplice: la frana in Molise ostacola il traffico via gomma, pertanto aggiriamolo spedendo le merci via mare. Trieste pertanto come hub strategico con la Puglia e il centro Italia, supplendo alle carenze strutturali, al di là delle tragedie naturali dell’ultimo periodo, della dorsale adriatica. L’idea è stata abbozzata ieri, venerdì 10 aprile, durante un’intervista del TGR Rai FVG.
La proposta sembra piacere, dopotutto non sarebbe così diversa dalle ben più lunghe ‘autostrade del mare’ con la Turchia: proprio Enrico Samer ha dato il suo assenso, osservando come la tratta richiederebbe tempi leggermente maggiori, ma con un notevole risparmio a confronto coi camion. Verrebbero infatti utilizzati navi Ro-Ro con a bordo semirimorchi senza motrice. La tratta richiederebbe, secondo l’ipotesi di Agrusti, due rotazioni settimanali con carichi in direzione della Puglia e viceversa. Proprio l’idea di trasportare materiale logistico dal centro Italia verso Trieste costituisce la maggiore difficoltà; non è ancora chiaro cosa verrebbe in questo caso movimentato verso lo scalo giuliano. Rimangono, ad ogni modo, ipotesi di Confindustria che non hanno ancora trovato supporto da parte dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale.
Articolo di Zeno Saracino




