Piazza Affari al top dal 2000, anche Londra da record. A Wall Street giù Tesla
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Viaggiano sui massimi le Borse europee nella prima seduta del nuovo anno grazie allo sprint del tech, delle banche e delle materie prime. Il FTSE MIB di Milano ha aperto così il 2026 superando la soglia dei 45mila punti e ha toccato livelli che non si vedevano dalla fine del 2000. Non sono da meno gli altri listini: il FT-SE 100 di Londra ha oltrepassato per la prima volta i 10mila punti, portandosi ai massimi storici. Sul fronte macro, nell’Eurozona a dicembre il Pmi manifatturiero ha registrato un peggioramento: è sceso a 48,8 punti dai 49,6 di novembre, consolidandosi al di sotto dalla soglia dei 50 punti che distingue una fase di contrazione da una di espansione.
Wall Street si indebolisce, giù Tesla dopo 2025 in frenata
Wall Street si indebolisce dopo una partenza tonica. Gli investitori accantonano, almeno per il momento, le preoccupazioni di fine anno legate alle valutazioni dell’intelligenza artificiale, con i principali titoli del settore in rialzo. Sotto i riflettori Tesla: nel 2025 sono state consegnate 1,64 milioni vetture da 1,79 milioni un anno prima, sotto le attese. Intanto, gli Stati Uniti hanno fatto un passo indietro rispetto sulle tariffe imposte ai produttori di pasta italiani, dopo che il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti aveva in precedenza dichiarato che avrebbe imposto dazi antidumping del 92% ai principali esportatori italiani già a gennaio. Inoltre, il presidente Trump ha rinviato di un anno l’aumento delle tariffe sui mobili, che sarebbe dovuto entrare in vigore l’1 gennaio. Sul fronte macro, l’indice sull’attività manifatturiera statunitense, nel mese di dicembre, è sceso a 51,8 punti dai 52,2 punti di novembre.
A Piazza Affari scattano Mps e Fincantieri. Chip in volata
Sull’azionario di Piazza Affari, brilla Banca Mps con l’assemblea straordinaria convocata per il prossimo 4 febbraio per deliberare su alcune modifiche dello statuto. Gli acquisti premiano poi Stmicroelectronics , in scia alla corsa del tech europeo e alle notizie incoraggianti per le prospettive sull’AI provenienti dall’Asia. Corre anche Fincantieri dopo che la controllata Wass Submarine Systems si è aggiudicata un maxi-contratto dalla Marina Indiana dal valore complessivo di oltre 200 milioni di euro. Tonica anche Saipem , grazie a nuovi contratti per un 1 miliardo di dollari in Arabia Saudita e Turchia. Complessivamente positivo il comparto bancario, che beneficia delle nuove regole sul Golden Power che potrebbero favorire le operazioni di M&A nell’Unione Europea: il governo ha infatti modificato la normativa modificando la normativa, subordinando l’attivazione dei poteri speciali per il settore finanziario al parere delle Autorità europee competenti in materia.
Euro in calo, in recupero i metalli preziosi. Spread in rialzo
Sul valutario, in calo l’euro intorno, che riesce a mantenere il cambio con il dollaro sopra quota 1,17, ma subisce la battuta d’arresto dell’economia nell’Eurozona. Rimbalzano i metalli preziosi dopo i recenti realizzi: l’oro viaggia oltre 4.300 dollari l’oncia e l’argento sopra i 74 dollari. Piatto il petrolio, con il Brent sotto i 61 dollari al barile e il Wti ai 58, mentre il gas sale di oltre un punto percentuale sui 28,5 euro al megawattore. Lo spread è in lieve rialzo a 71 punti dai 69 del closing precedente.
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