Patentini di bilinguismo falsi, Dal Medico: «Esami troppo rigidi, servono riforme» – Cronaca
MERANO. Sul caso dei patentini di bilinguismo irregolari interviene Dario Dal Medico, ex sindaco e oggi avvocato impegnato nella difesa di alcuni dipendenti pubblici coinvolti. Una posizione che invita a non fermarsi alla sola dimensione sanzionatoria, ma ad affrontare le criticità strutturali del sistema.
«Doverosa la tutela del bilinguismo, ma servono metodi nuovi per evitare il collasso di ospedali e Rsa», osserva Dal Medico, sottolineando come la questione sia più articolata di quanto appaia. «Patentini falsi: la storia vera è più complicata di quello che leggete. Chi ne è coinvolto subirà di certo delle conseguenze. Ma fermarsi qui sarebbe disonesto intellettualmente».
Secondo l’ex sindaco, il bilinguismo resta un pilastro dello Statuto di autonomia e un diritto costituzionalmente garantito, che non può essere messo in discussione. Il nodo, però, riguarda il funzionamento del sistema: «Quando si crea un mercato nero bisogna chiedersi perché. La risposta è scomoda: esami troppo rigidi, formazione insufficiente e carenza cronica di personale qualificato».
Da qui il rischio concreto per i servizi essenziali. «Se licenziamo in blocco medici e infermieri, chi resta nei reparti?», si chiede, spiegando anche che molte situazioni individuali risultano «più sfumate di quanto i titoli dei giornali lascino intendere». Per questo, conclude, la vera sfida è politica: «Non solo punire i responsabili, ma riformare il sistema perché non accada più, con esami settoriali, percorsi graduali e formazione in servizio. Semplificare è comodo, governare è un’altra cosa».




