Emilia Romagna

passeggiata filosofica in natura “uno sguardo oltre il verde: seminare – crescere






Nuova Acropoli Bologna invita la cittadinanza come ogni anno a un’iniziativa per celebrare il nostro pianeta, in occasione della Giornata Mondiale della Terra indetta ogni anno dalle Nazioni Unite. Questa ricorrenza nasce con l’obiettivo di riportare l’attenzione sull’ambiente e sulla sua salvaguardia e cade ogni anno un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera: per il 2026, il 22 aprile. 

L’organizzazione internazionale Nuova Acropoli, da sempre impegnata in temi di Ecologia Attiva, rivive ogni anno questa data organizzando eventi in 56 paesi del mondo, volti a diffondere buone pratiche da attuare nella vita quotidiana, proponendo riflessioni profonde circa la vita sul nostro Pianeta. Le antiche civiltà ad ogni latitudine e longitudine consideravano la Terra come Madre, in quanto dona il necessario per la nostra esistenza e per quella di tutti i viventi. Nell’ultimo secolo questa considerazione si è persa e la Terra è più spesso ritenuta un grande giacimento di risorse.

A Bologna l’iniziativa è patrocinata dal Quartiere Borgo Panigale – Reno e si svilupperà in due appuntamenti gratuiti ed aperti al pubblico, in collaborazione con altre belle realtà della nostra città: Andare a Veglia OdV, Salviamo la Ghiacciaia OdV e la Fondazione IU Rusconi Ghigi.

L’evento del 19 aprile è una passeggiata filosofica in natura, partendo dal Giardino Norma Mascellani, attraversando il Parco di Villa Ghigi e arrivando fino all’Eremo di Ronzano, per guardare con occhi diversi il verde della zona collinare della nostra città. I partecipanti verranno guidati da Stefano Sturloni e Paolo Donati all’osservazione e all’ascolto dell’ambiente circostante per scoprire lungo il percorso la bellezza “inaspettata” degli angoli nascosti in questo scrigno verde della città. 

Verranno realizzate quattro soste, dove la conoscenza e l’esperienza dei due relatori verranno arricchite da letture di storie, poesie, condivisioni e danze a cura dei volontari di Nuova Acropoli. Si partirà dai rumori della parte bassa al confine con la città fino ad arrivare al silenzio nella parte alta della collina, in cui si trova il luogo sacro dell’Eremo di Ronzano. Ci si soffermerà su vari elementi durante il percorso: una quercia mozzata, l’orto botanico, il cedro del libano, i cipressi e verranno date indicazioni per interagire con la natura circostante tramite piccole attività e spunti di attenzione e riflessione. 

Note importanti da considerare: Lunghezza percorso 4 km, dislivello 200 m circa, durata totale circa 3:30 h; il percorso abbastanza impervio per cui si consiglia una preparazione fisica di base con scarpe da trekking, acqua e snack al seguito.

Note biografiche su Stefano Sturloni: è stato atelierista per 42 nelle scuole comunali dell’infanzia di Reggio Emilia, dedicandosi in modo particolare al rapporto tra educazione e natura. Membro della Società Botanica Italiana, si occupa prevalentemente di flora spontanea, ma anche di altre discipline scientifico-naturalistiche di cui è assiduo divulgatore. La poetica dell’incontro con il mondo naturale sta al cuore delle sue iniziative, tese a valorizzare la bellezza, la stranezza, l’inaspettato del vivente e del non vivente. Nel 2022 ha pubblicato il volume Lasciate che vi parli di foglie. Educatori e bambini alla scoperta di un mondo insospettabile. Ha collaborato, inoltre, a varie collettanee editoriali e scritto numerosi articoli naturalistici e didattici su riviste di settore. È di imminente pubblicazione un libro dedicato alla scoperta delle Erbacce urbane. Oltre una trentina le mostre fotografiche, personali e collettive, che ha realizzato dagli anni 80 ad oggi.

























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