Pagamento ferie non godute ai precari, sentenza Cassazione. ANIEF: “perimetro più ristretto, ma non viene cancellato il diritto”

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha fissato un principio di diritto sull’indennità per ferie non godute dei docenti a tempo determinato, intervenendo sul rinvio pregiudiziale disposto dalla Corte d’appello di Torino nel procedimento n. 883/2026 R.G. La decisione riguarda un contenzioso seriale che, negli ultimi anni, ha prodotto orientamenti non uniformi nei tribunali di merito.
Il criterio fissato dalla Suprema Corte
Secondo la Cassazione, ai supplenti brevi e saltuari e ai docenti con contratto fino al termine delle lezioni o delle attività didattiche spetta il pagamento sostitutivo solo per la differenza tra le ferie maturate e i giorni di sospensione delle lezioni previsti dai calendari regionali, quando tali giorni ricadono tra l’inizio e la fine delle lezioni.
In questa fascia dell’anno scolastico, la fruizione delle ferie è considerata possibile per legge, senza necessità di uno specifico avviso del dirigente scolastico.
Resta aperto il periodo fino al 30 giugno
Diverso è il caso del periodo che va dalla fine delle lezioni al 30 giugno, normalmente destinato a scrutini, esami e attività valutative. Per questa fase, la Corte conferma la necessità dell’avviso del dirigente scolastico: in mancanza, il diritto all’indennità sostitutiva resta azionabile.
Lo stesso principio, secondo la ricostruzione dell’ufficio legale Anief, vale per le festività soppresse previste dalla legge n. 937 del 1977, se non effettivamente fruite entro la scadenza del contratto.
La posizione di Anief
Marcello Pacifico, presidente Anief, parla di un perimetro più ristretto, ma non di un diritto cancellato. Il sindacato ritiene ancora rivendicabili le somme relative al periodo successivo alla fine delle lezioni e alle festività soppresse, entro il limite della prescrizione decennale.
Per l’ufficio legale Anief, rappresentato in Cassazione dagli avvocati Walter Miceli, Fabio Ganci, Giovanni Rinaldi, Nicola Zampieri e Salvatore Russo, i docenti precari ed ex precari che non abbiano ricevuto l’avviso del dirigente potranno continuare a chiedere il riconoscimento dell’indennità.
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