“Ovidio e l’immaginario poetico nelle arti dello spettacolo” al 38° Salone Internazionale del Libro di Torino

Verrà presentato al 38° Salone internazionale del Libro di Torino il volume “Ovidio e l’immaginario poetico nelle arti dello spettacolo. Il rapporto tra elaborazione del mito e sviluppo delle arti performative” (Aracne, 2024), opera collettanea curata da Maria Cristina Esposito, docente di Lettere al Liceo delle Scienze Umane “I. Gonzaga” di Chieti e storica della danza, e Silvio Paolini Merlo, dottore di ricerca in scienze filosofiche presso l’Università “Federico II” di Napoli, autore di numerosi studi tra filosofia, estetica e musicologia. Nato dalle riflessioni sviluppate durante la Giornata di Studi dedicata al bimillenario della morte di Ovidio e insignito del Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2024, il volume indaga l’eredità artistica e performativa del poeta latino Publio Ovidio Nasone attraverso una prospettiva interdisciplinare e innovativa, ampliando il campo degli studi ovidiani oltre il tradizionale ambito letterario. L’attenzione si concentra infatti sulla ricezione e sulla trasformazione del mito ovidiano nelle arti della scena: teatro, danza, musica sinfonica e operistica, drammaturgia e pratiche performative contemporanee. Attraverso i contributi di studiosi e artisti impegnati nei diversi ambiti della creazione scenica (Paola Besutti, Anouscka Brodacz, Aaron Carpenè, Deda Cristina Colonna, Marco Della Sciucca, Fabrizio Deriu, Francesca Falcone, Gloria Giordano, Silvio Paolini Merlo e Cristina Squartecchia) il libro restituisce la complessità dell’interazione tra l’opera ovidiana e l’immaginario poetico delle arti occidentali, configurandosi come un importante contributo al dialogo tra classicità e contemporaneità. La pluralità degli approcci adottati consente di mettere in luce come il patrimonio mitologico elaborato da Ovidio abbia attraversato i secoli trasformandosi in linguaggio scenico, corporeo e musicale, continuando a nutrire la sensibilità artistica contemporanea e aprendo nuovi percorsi di ricerca tra studi classici e discipline performative.
Il volume verrà presentato da M. Cristina Esposito lunedì 18 maggio alle ore 14.30 nell’ambito del programma della Fuis (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) presso il Padiglione 2 – Stand G130 – H129 a Torino Lingotto.
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