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Orrore in Gran Bretagna, bimbo spinto nel recinto dei coccodrilli e azzannato

Orrore nella contea inglese del Cambridgeshire, dove un bimbo di 3 anni è stato fatto finire da un trentenne nel recinto dei coccodrilli di uno zoo privato e ha riportato gravi ferite dopo essere stato a quanto pare azzannato.

L’uomo è stato arrestato dalla polizia britannica ed è accusato di tentativo d’omicidio. L’episodio sembra avere avuto i contorni di un gesto deliberato, forse il raptus di uno squilibrato visto che gli investigatori escludono al momento rapporti di conoscenza fra il 30enne e il bambino. La vittima, dopo essere stato soccorso e sottratto alle fauci dei grandi rettili, è stato portato d’urgenza in elicottero all’Addenbrookès Hospital di Cambridge, dove è ora ricoverato e dove i medici definiscono le sue condizioni «critiche ma stabili».

La vicenda è avvenuta verso l’ora di pranzo, tra familiari, visitatori e addetti atterriti nel parco del Johnsons Zoo di Old Hurst, in un’area di campagna non lontano dalla cittadina di Huntington: una struttura a conduzione familiare che – stando al suo sito web – ospita circa 100 specie di affascinanti animali esotici, inclusi leoni africani, tigri del Bengala e appunto coccodrilli. La famiglia Jonhson – che gestisce nell’ambito dello zoo una cosiddetta ‘Tropical Housè, assieme a una steak-house e ad altri servizi ricreativi – ha annunciato la chiusura della sola Tropical House fino a nuovo ordine. Stando ai media, la sua passione per i rettili si sarebbe sviluppata durante un viaggio in Florida, a contatto con gli alligatori.

La Cambridgeshire Police per ora si è limitata a riferire che il sospetto è originario di Norfolk, sulla costa est dell’Inghilterra centrale, mantenendo il riserbo sulla sua identità. Ha inoltre spiegato, per bocca della capo ispettrice Verity McCann, che accertamenti sono in corso per stabilire con certezza se il piccolo sia stato morso dai coccodrilli: circostanza già confermata peraltro da fonti citate in serata dall’emittente Itv.

Si tratta di «predatori programmati per attaccare», ha commentato Chris Newman, zoologo e direttore del National Centre for Reptile Welfare nel Regno Unito. «Animali reattivi, la cui naturale risposta è quella di mordere chiunque venga gettato nel loro recinto», ha aggiunto, parlando dell’accaduto come di «un incubo inimmaginabile» e di qualcosa di «scioccante fino all’incredibile».
Ben Obese-Jecty, deputato conservatore eletto nel collegio della zona, ha da parte sua espresso solidarietà ai genitori del piccolo e a tutte le persone coinvolte, sottolineando l’angoscia della comunità locale e mettendo in guardia da ogni congettura o strumentalizzazione online: dopo le incitazioni via web che nel Paese hanno ad esempio provocato nel recente passato disordini e violenze indiscriminate contro migranti in risposta a fatti criminali imputati a stranieri.


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