Trentino Alto Adige/Suedtirol

Opere pubbliche, Bianchi: «In corso progetti per un valore di 431 milioni di euro» – Cronaca



BOLZANO. Nel corso della conferenza di metà mandato, l’assessore alle Opere Pubbliche, Valorizzazione del Patrimonio, Catasto e Libro Fondiario della Provincia di Bolzano, Christian Bianchi, ha tracciato il quadro complessivo delle opere pubbliche in corso e in programmazione per il triennio 2026-2028: 113 progetti per un valore di 431 milioni di euro. “Un dato significativo riguarda la destinazione delle risorse: il 24% del budget è dedicato all’edilizia scolastica, a conferma dell’impegno della Provincia nell’ammodernamento delle infrastrutture per le giovani generazioni”, ha commentato Bianchi.

Tra le novità di questi due anni e mezzo, l’assessore ha ricordato il Fondo Immobiliare costituito dalla Provincia con Euregio Plus, il programma Building Renovation Plus (progetto da 55 milioni di euro volto a massimizzare l’efficienza energetica e adeguare gli edifici alle nuove normative antincendio) e la piena digitalizzazione dei servizi Catasto e Libro Fondiario che nel 2025, tramite il portale Openkat, ha registrato 3,5 milioni di accessi. In vista della seconda metà del mandato, l’assessore ha infine delineato le priorità: completare le opere avviate con qualità e rispetto dei tempi, consolidare le innovazioni introdotte e continuare a costruire il dialogo con le categorie professionali e il territorio.

“Nei giorni in cui si formava questa maggioranza, le fiaccolate di protesta davanti al Consiglio provinciale presagivano un disastro totale. I fatti, tuttavia, hanno dimostrato il contrario. Abbiamo da poco concluso il percorso parlamentare per la riforma dell’Autonomia e la Giunta sta lavorando a ritmi serrati ed efficaci. Credo che i cittadini abbiano percepito la qualità del nostro operato e che i risultati concreti abbiano ampiamente smentito quelle proteste”, così l’assessore provinciale Christian Bianchi a margine della conferenza stampa di metà mandato. L’assessore, guardando alle opere in corso sul territorio, è poi intervenuto anche in merito al dibattito sulla nuova sede del Museo Archeologico dell’Alto Adige: “Personalmente l’Ex Enel non mi piace come location per la nuova casa di Ötzi, non ne ho mai fatto mistero, credo sia totalmente fuori da un’asse interessante”, ha detto Bianchi.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »