Marche

«Il Piano di azione dell’economia sociale in arrivo al Consiglio del Ministri» L’annuncio dell’Unpli Marche

PRO LOCO delle Marche protagoniste a Jesi sabato scorso. I lavori sono stati aperti dal presidente regionale Marco Silla, affiancato dal  Consiglio di Unpli Marche, con un saluto rivolto ai soci e alle autorità intervenute. Poi l’annuncio del sottosegretario Albano

Si è svolta sabato 13 giugno 2026, presso l’Hotel Federico II di Jesi, l’Assemblea  Annuale delle Pro Loco Marchigiane, promossa da Unpli Marche APS. Una  giornata partecipata e densa di contenuti, che ha visto la presenza di autorità  regionali, nazionali e comunitarie, culminata nell’atteso intervento dell’Avv. Gabriele  Sepio sulle novità fiscali 2026 per gli Enti del Terzo Settore e nella notizia,  annunciata in assemblea, della prossima approvazione in Consiglio dei Ministri del  “Piano di azione dell’economia sociale”. 

I lavori sono stati aperti dal presidente regionale Marco Silla, affiancato dal  Consiglio di Unpli Marche, con un saluto rivolto ai soci e alle autorità intervenute. A  fare gli onori di casa è stata l’assessore del Comune di Jesi Paola Lenti, il cui  intervento ha dato avvio a una serie di contributi istituzionali che sono andati ben  oltre il saluto formale, offrendo spunti concreti e radicati nella realtà delle Pro Loco e  delle comunità locali. 

Si sono succeduti al microfono Luigino Quarchioni, portavoce del Forum Terzo  Settore Marche; l’assessore regionale Tiziano Consoli; il commissario Straordinario  per la Ricostruzione del Sisma 2016, sen. Guido Castelli; l’assessore regionale  Giacomo Bugaro; il parlamentare europeo Carlo Ciccioli; il presidente nazionale  Unpli Antonino La Spina. Hanno arricchito ulteriormente il dibattito i rappresentanti  degli Ordini dei Dottori Commercialisti delle province di Fermo, Ancona, Macerata e  Camerino. 

«Il momento più atteso della mattinata – spiegano dall’Unpli Marche – è stato l’intervento dell’Avv. Gabriele Sepio,  coordinatore del Tavolo Tecnico Tributario presso il Ministero del Lavoro e delle  Politiche Sociali. La relazione – dedicata alle novità fiscali 2026 per gli Enti del Terzo  Settore – ha mantenuto alta l’attenzione della platea per tutta la sua durata, con  Sepio che ha risposto puntualmente anche ai quesiti specifici pervenuti in anticipo  dai delegati. Nel corso del suo intervento, Sepio ha più volte sottolineato l’originalità tutta italiana  del Terzo Settore, di cui le Pro Loco sono parte integrante e qualificante. Un  riconoscimento che restituisce alle associazioni marchigiane, e ai loro oltre 19.000  volontari Pro Loco, la misura del ruolo che ricoprono nel sistema-Paese».

 

«Durante l’intervento di Sepio, ha fatto il suo ingresso in sala il sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze con delega all’economia sociale, l’onorevole Lucia Albano. Il suo contributo – aggiungono dall’Unpli – ha aggiunto un elemento di grande rilievo alla  giornata: il sottosegretario Albano ha informato l’assemblea che il “Piano di azione dell’economia sociale” è in fase di definizione e sarà portato all’approvazione del  Consiglio dei Ministri, per essere successivamente trasmesso all’Unione Europea. Albano ha ribadito con forza un concetto già emerso negli interventi precedenti: le  Pro Loco sono custodi di cultura e tradizioni, un patrimonio che nessuna politica  economica può permettersi di ignorare». 

«La sessione pomeridiana è stata arricchita dall’intervento del presidente della  Regione Marche Francesco Acquaroli, la cui presenza ha confermato l’attenzione  delle istituzioni regionali nei confronti del sistema Pro Loco. I lavori assembleari  hanno quindi proceduto con l’approvazione del bilancio consuntivo 2025, le  comunicazioni del presidente regionale, l’aggiornamento sullo stato delle iscrizioni  al Runts e sulle novità normative, l’elezione dell’Ufficio di Presidenza e l’elezione  dei delegati per l’Assemblea nazionale Unpli.  L’Assemblea di Jesi ha confermato la vitalità di un movimento che, nelle Marche,  conta 220 associazioni e circa 19.000 volontari. La qualità degli interventi  istituzionali, la risposta tecnica di Sepio alle esigenze concrete dei sodalizi e  l’annuncio del Piano per l’economia sociale restituiscono a questa giornata un  significato che va oltre l’ordinario appuntamento associativo: le Pro Loco sono  riconosciute, a tutti i livelli, come pilastro del tessuto comunitario e della promozione  territoriale italiana». 

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