Operatore ecologico aggredito a Oristano: solidarietà e condanna dalla Uil Trasporti e dalla Uil confederale
Oristano
Documenti ufficiali
Solidarietà da parte della Uil Trasporti Sardegna verso l’operatore ecologico della Formula Ambiente, società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Oristano, che è stato aggredito questa mattina nel centro storico cittadino e ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso, a seguito di un episodio verificatosi a poche decine di metri dalla Cattedrale.
“La Uil Trasporti esprime la più ferma condanna per la vile e brutale aggressione subita questa mattina, nel centro di Oristano, da un operatore ecologico nostro assistito, mentre era impegnato nello svolgimento delle proprie mansioni lavorative al servizio della comunità”, è quanto si legge nel comunicato diffuso dal Segretario Regionale Uil Trasporti Sardegna, Andrea Piccu.
“A nome dell’intera organizzazione sindacale, desidero manifestare al lavoratore tutta la nostra vicinanza, solidarietà e sostegno, sia umano che sindacale, in un momento particolarmente difficile e doloroso. È inaccettabile che chi svolge un servizio essenziale per la collettività debba essere esposto a episodi di violenza tanto gravi e ingiustificabili. Si tratta di un fatto che colpisce non soltanto il lavoratore coinvolto, ma l’intera categoria, che ogni giorno opera con professionalità e senso del dovere nei territori e nelle nostre città”, prosegue.
“Confidiamo che le forze dell’ordine possano fare piena luce sull’accaduto e che il sistema di videosorveglianza presente nell’area abbia registrato ogni fase dell’aggressione, consentendo di individuare e perseguire rapidamente i responsabili di questo ignobile gesto. La Uil Trasporti continuerà a seguire da vicino la vicenda, garantendo al proprio assistito tutto il supporto necessario e ribadendo con forza che la tutela della sicurezza e della dignità dei lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta per tutti”, conclude Andrea Piccu.
“Nessun lavoratore deve rischiare la propria incolumità mentre svolge onestamente il proprio lavoro. Chi aggredisce un operatore impegnato in un servizio pubblico essenziale aggredisce l’intera comunità e i valori del rispetto e della convivenza civile”.
In nserata una nota congiunta dello stesso tenore è stata diffusa anche dalla Uil confederale della Sardegna.
Venerdì, 19 giugno 2026
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