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Campagna antincendi, ecco le forze in campo e le raccomandazioni. Le difficoltà dei Comuni – Video

Oristano

Incontro operativo stamane a Oristano

Prevenzione, coordinamento e potenziamento dell’apparato antincendi in provincia di Oristano al centro dell’incontro istituzionale dedicato alla campagna antincendi 2026, svoltosi questa mattina nella sala consiliare della Provincia di Oristano. L’iniziativa è stata promossa dal Servizio territoriale dell’Ispettorato del Corpo Forestale, dal Servizio territoriale dell’Agenzia Forestas e dal Servizio provinciale della Protezione civile di Oristano.

All’appuntamento hanno partecipato sindaci, amministratori locali, rappresentanti delle Compagnie barracellari, organizzazioni di volontariato e operatori impegnati nelle attività di prevenzione e gestione del rischio di incendi boschivi e di interfaccia.

Il direttore dell’Ispettorato Forestale di Oristano, Michele Chessa, ha illustrato le prescrizioni regionali antincendio contenute nell’aggiornamento del Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, approvato dalla Giunta regionale il 4 giugno scorso.

Nel corso dei lavori sono stati approfonditi gli obblighi e le responsabilità degli enti locali previsti dalla normativa vigente, con particolare riferimento alle disposizioni della legge 353 del 2000 e alle modifiche introdotte nel 2021.

Ampio spazio è stato dedicato anche all’analisi del regime sanzionatorio e delle conseguenze derivanti da comportamenti od omissioni che possono favorire l’innesco e la propagazione degli incendi.

Tra gli argomenti affrontati,  inoltre, il funzionamento dei bollettini regionali di previsione del pericolo incendio e del sistema di allertamento, il ruolo del volontariato organizzato nelle attività di prevenzione e il possibile impiego delle maestranze dell’Agenzia Forestas a supporto degli enti locali per interventi preventivi sul territorio.

Maurizio Mallocci, direttore del Servizio territoriale dell’Agenzia Forestas di Oristano, ha confermato che quasi tutto il personale disponibile è già schierato sul territorio e ha annunciato la richiesta di ulteriori postazioni di vedetta. Ha inoltre reso noto che è in fase di predisposizione un piano specifico per la prevenzione degli incendi nella pineta di Arborea.

“Non è facile gestire un territorio così vasto”, ha evidenziato Mallocci, sottolineando le difficoltà legate alla gestione del patrimonio boschivo e alla carenza di personale specializzato. “La prevenzione deve essere continua e costante: non si può intervenire soltanto quando il problema è già esploso”.

Ha preso la parola anche Angelo Deriu, direttore provinciale della Protezione civile di Oristano, che ha illustrato ai sindaci le principali attività svolte dal sistema di protezione civile.

“L’obiettivo è tutelare persone, beni e animali dagli eventi calamitosi attraverso attività di prevenzione, gestione delle emergenze e successivo ripristino delle condizioni di normalità”, ha spiegato Deriu, soffermandosi anche sull’importanza dell’informazione alla popolazione e dell’organizzazione dei soccorsi nelle aree colpite.

Deriu ha ricordato inoltre che le conseguenze del devastante incendio del Montiferru non sono ancora del tutto superate e che sono tuttora in corso interventi di ripristino.

Nel suo intervento ha evidenziato come il sistema di protezione civile coinvolga numerosi soggetti, dalle forze dello Stato alle forze dell’ordine, dagli enti regionali e comunali fino alle organizzazioni di volontariato e alle Compagnie barracellari.

“Stiamo lavorando per rafforzare il sistema degli interventi locali, attraverso strutture organizzate in ogni provincia e articolate in diversi ambiti territoriali, come previsto dal Piano regionale di protezione civile”,  ha aggiunto il dirigente.

Particolare attenzione nell’incontroi di stamane è stata riservata alla gestione attiva delle aree boschive e agroforestali, alla manutenzione della viabilità rurale e alla riduzione del materiale vegetale combustibile, considerati strumenti fondamentali per limitare la vulnerabilità del territorio e contenere il rischio degli incendi di interfaccia.

Dall’incontro è emersa la necessità di rafforzare ulteriormente il coordinamento tra istituzioni e componenti operative del territorio, nella consapevolezza che la lotta agli incendi non può basarsi esclusivamente sulle attività di spegnimento, ma richiede una costante azione di prevenzione, pianificazione e sensibilizzazione.

I sindaci presenti hanno evidenziato le numerose difficoltà che gli enti locali si trovano ad affrontare, a partire dalla carenza di risorse economiche, mezzi e personale necessari per garantire un’efficace attività di prevenzione sul territorio.

Venerdì, 19 giugno 2026

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