oltre 9 mila appassionati per le sfide Gt e la rivoluzione delle auto senza pilota
C’erano tutti gli ingredienti del grande motorsport all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, ma con un tocco di futuro che ha spiazzato e affascinato il pubblico. Il secondo appuntamento dell’Aci Racing Weekend ha richiamato oltre 9 mila presenze nel corso del fine settimana, trainato da una novità assoluta che ha fatto da vera e propria calamita per curiosi e appassionati: la gara delle vetture a guida autonoma targata A2RL.
Nella giornata di sabato, quasi 3 mila spettatori si sono assiepati lungo il tracciato del Santerno per assistere allo spettacolo unico di bolidi lanciati a tutta velocità ma totalmente privi di pilota a bordo. L’evento A2RL (Autonomous Racing League) ha trasformato il circuito imolese in un laboratorio di ricerca a cielo aperto, confermando la vocazione della Motor Valley come polo d’eccellenza per la mobilità di domani.
“Portare A2RL a Imola ha posto la tecnologia autonoma al centro della storica Motor Valley italiana, un territorio che da generazioni ha contribuito a plasmare l’innovazione nel settore automobilistico e del motorsport – esordisce Stephane Timpano, chief executive officer di Aspire -. Il circuito ha rappresentato per i nostri team una sfida molto diversa e impegnativa, spingendo i loro sistemi ad adattarsi e a fornire prestazioni in un ambiente nuovo. Competere qui ha rappresentato un’importante dimostrazione dei progressi di A2RL e della nostra ambizione di portare il motorsport autonomo su nuovi circuiti e di fronte a un pubblico sempre più ampio in tutto il mondo”.
Sulla stessa linea il sindaco di Imola, Marco Panieri: “Chiudiamo un fine settimana molto positivo, che ha saputo unire il grande spettacolo del motorsport giovanile e GT a una visione concreta sul futuro dell’automotive. La presenza delle vetture a guida autonoma di A2RL ha arricchito ulteriormente l’offerta in pista, confermando l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari come punto di riferimento non solo sportivo, ma anche di innovazione, ricerca e attrazione internazionale. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Stephane Timpano e a tutto il team di Aspire per aver creduto nel nostro circuito e per la preziosa collaborazione, insieme ad Aci, al direttore Pietro Benvenuti e a tutta la squadra dell’Autodromo per l’ottima riuscita organizzativa”.
“Chiudiamo questo Aci Racing Weekend con grande soddisfazione per la qualità dello spettacolo offerto in pista e per il lavoro organizzativo che ha permesso di gestire un programma particolarmente intenso, garantendo efficienza e qualità in ogni aspetto dell’organizzazione – le parole di Benvenuti -. Ma siamo particolarmente soddisfatti anche per aver potuto affiancare all’attività sportiva quella legata alla guida autonoma. È un ambito nel quale riteniamo importante che un circuito come Imola possa avere un ruolo, mettendo a disposizione le proprie infrastrutture per attività di ricerca, sperimentazione e sviluppo. Il motorsport è da sempre un laboratorio di innovazione e oggi questa funzione si estende anche alle nuove forme di mobilità. Ospitare a Imola iniziative di questo tipo significa guardare al futuro e contribuire concretamente allo sviluppo delle tecnologie che saranno parte della mobilità di domani”.
Le gare: dominio Mercedes nel GT Endurance e spettacolo in F4
Accanto alla tecnologia del futuro, la pista ha regalato accesi duelli e colpi di scena nelle categorie tradizionali. Nel Campionato italiano Gran Turismo Endurance si è assistito al dominio assoluto dell’equipaggio composto da Lorenzo Ferrari e Guy Albag su Mercedes Amg, imbattibili dal primo all’ultimo giro. Ad emergere dalla bagarre per i restanti gradini del podio sono state le Ferrari 296 di Francesco Braschi, Riccardo Porzio e Andrew Rackstraw, giunti secondi, e di Rafael Duran e David Perel, terzi al traguardo.

La gara della Fia Formula Regional European Championship è stata invece fortemente condizionata dall’ingresso a ripetizione della Safety Car, che ha congelato le posizioni della griglia fino alla bandiera a scacchi, decretando la vittoria dell’ucraino Oleksandr Bondarev davanti all’italiano Emanuele Olivieri e all’olandese Reno Francot.
Lo spettacolo non è mancato nemmeno nell’Italian F4 Championship. In Gara 3 il britannico Kenzo Craigie, scattato dalla seconda casella, ha sorpreso al via il poleman finlandese Luka Sammalisto, difendendosi con precisione fino al traguardo, mentre l’indiano Ary Bansal ha conquistato il terzo posto. Pronta la rivincita di Sammalisto nell’ultima manche del weekend, dove si è dimostrato impeccabile nel gestire le ripartenze dopo le varie interruzioni, lasciandosi alle spalle lo stesso Craigie e lo spagnolo Edward Robinson.
Infine, la Gara 2 del GT4 Italy Series ha regalato la grande impresa dell’equipaggio Maman-Sandrucci su Bmw M4. Al termine di una rimonta da manuale, con quasi 26 secondi recuperati alla Porsche 718 Cayman dei battistrada Fontana-Arfini, Sandrucci ha ricucito lo strappo proprio all’ultimo giro, inducendo Arfini all’errore e tagliando il traguardo da vincitore prima delle coppie Zanin-Costenaro e Lasagni-Ziccardi.
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