occupazioni abusive, armi e spaccio sotto la lente
Un servizio straordinario ad alto impatto per il contrasto alla microcriminalità, allo spaccio di stupefacenti e al degrado urbano ha interessato i quadranti di Prima Porta, Labaro e Casalotti.
L’imponente dispositivo – coordinato dai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia con il supporto del 1° Reggimento “Tuscania”, delle unità cinofile, del Nucleo Elicotteri e dell’Asl Roma 1 – è scattato in attuazione delle direttive definite dal Prefetto Lamberto Giannini nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’operazione ha permesso di passare al setaccio zone urbane e aree rurali, portando all’identificazione di 280 persone (di cui 110 stranieri e 78 già noti alle forze dell’ordine) e al controllo di 90 veicoli e diverse attività commerciali.
Gli arresti e la raffica di denunce: dalla katana alle occupazioni
Nel corso del blitz i militari hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale di Roma:
I due arresti: In manette un 45enne romano trasferito a Regina Coeli per maltrattamenti in famiglia e un 39enne scortato nel carcere di Cassino per furto aggravato.
Insediamenti abusivi: Ben 15 persone sono state denunciate a piede libero per l’occupazione illegale di due aree in via Flaminia (sotto il viadotto “Giubileo 2000”) e in via Tiberina, dove avevano allestito accampamenti di fortuna.
Denunce per armi, lesioni e ricettazione: A finire sul registro degli indagati anche un 41enne cinese sorpreso con una spada katana, un 78enne con munizioni non denunciate, una 26enne per lesioni durante una lite di condominio e una 55enne trovata in possesso di borse di marca contraffatte, divise dell’Esercito e dell’Aeronautica e un quadro d’autore.
Chiusure Asl e sequestri di droga: chiuso locale per escrementi di topo
I controlli amministrativi svolti insieme agli ispettori dell’Asl Roma 1 hanno fatto emergere pesanti irregolarità all’interno delle attività della zona. Un esercizio commerciale in via Rezzato è stato sanzionato per 3.000 euro a causa della vendita di prodotti alimentari con data di scadenza superata.
Ben più grave la situazione riscontrata in un pub di via di Casalotti: le gravi carenze igienico-sanitarie – con la presenza manifesta di escrementi di ratto nella cucina – hanno fatto scattare una sanzione di 1.000 euro e la sospensione immediata dell’attività. Il gestore del locale è stato inoltre denunciato per non aver rispettato l’ordine di chiusura.
Parallelamente, i posti di blocco affiancati dai cani antidroga hanno portato alla segnalazione in Prefettura di 17 giovani trovati in possesso di sostanze per uso personale, con il contestuale sequestro di circa 86 grammi di hashish, oltre a varie dosi di cocaina, eroina e crack.
Dalla Compagnia assicurano che i controlli straordinari con i paracadutisti del “Tuscania” proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri quartieri della Capitale.
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