Nuoro, addio all’eterna incompiuta: giovedì 11 giugno apre ufficialmente il centro intermodale
Giovedì prossimo 11 giugno si terrà la conferenza stampa che segna l’apertura ufficiale del centro intermodale di Nuoro. Un’opera strategica che, dopo diversi “stop and go”, prende finalmente corpo in modo definitivo in seguito alla firma della convenzione per la gestione della struttura siglata tra il Comune e l’ARST, che ha rappresentato la svolta decisiva per l’avvio del polo dei trasporti.
UNA STORIA COMPLESSA LUNGA VENT’ANNI – La complessa storia di questa infrastruttura inizia nel lontano 2006, anno in cui la Regione Sardegna eroga il finanziamento iniziale di 2,8 milioni di euro destinato al primo lotto. I lavori prendono effettivamente il via nel 2010 per poi concludersi nel 2012. Proprio in quell’anno, tuttavia, arriva il primo pesante intoppo che determina il blocco totale dell’opera per ben cinque anni.
La ripresa del cantiere avviene nel 2017 con l’avvio del secondo lotto e lo stanziamento di ulteriori 4 milioni di euro. Prima della chiusura definitiva si registra però un secondo stop forzato: il fallimento dell’impresa appaltatrice rende infatti necessario l’affidamento di un nuovo appalto. Finalmente, nel 2022, l’opera costruttiva viene portata a termine, includendo anche l’importante intervento di eliminazione del costone di terra situato sotto il muro di viale Trieste, che costituiva un potenziale pericolo.
LA STRUTTURA E LA RIVOLUZIONE DELLA MOBILITÀ – La nuova struttura, progettata per rivoluzionare la mobilità nel Nuorese, si estende su due livelli principali per garantire l’interconnessione tra le diverse modalità di trasporto:
L’area inferiore: Dedicata interamente ai binari per i collegamenti ferroviari tra Nuoro e Macomer, ospita inoltre gli stalli per i pullman del trasporto regionale (ARST) e del trasporto urbano (ATP). Sullo stesso piano è stata realizzata un’area commerciale che include la biglietteria, la sala d’attesa e un punto di ristoro.
Il piano sopraelevato: Adibito alla sosta delle auto private, questo livello è arricchito anche dalla presenza di un’area giardino. L’entrata in funzione del centro intermodale manderà definitivamente in archivio l’attuale capolinea provvisorio di via Sardegna, una sistemazione ritenuta da anni del tutto inadeguata per servizi e dignità, che a partire dagli anni ’90 aveva sostituito la storica vecchia stazione di piazza Vittorio Emanuele.
Source link




