Marche

«Non ha ancora conosciuto mia figlia. Il nostro non è stato un rapporto facile»

«Il nostro è stato un rapporto non facile, ma molto produttivo per l’atletica». È il racconto di Gianmarco Tamberi sul legame con suo padre Marco. È da tempo che i due non si parlano, come ha racconto l’azzurro al podcast di Gianluca Gazzoli «Passa dal BSMT»: «Tante volte mi sono trovato a pensare “chissà cosa avrebbe fatto papà su sta cosa”. Dal punto di vista personale è una cosa che mi dispiace, ma dall’altra parte mi rendo conto che mi ha regalato anche una certa serenità non averlo vicino. Mi sentivo molto schiacciato, anche infastidito tante volte da lui».

Lo sfogo di Tamberi sul padre

Papà Marco non ha ancora conosciuto la nipote Camilla: «Quando è nata mia figlia non ci siamo sentiti e lui non l’ha vista.

Gli ho scritto quando è nata. Se vuole vederla, basta che mi faccia sapere. Però, non l’ha ancora vista. Non ha risposto al messaggio». Tamberi non ritiene che il padre sia una persona cattiva: «Penso che ci stia male tanto quanto ci sto male io del fatto che non abbia risposto. Sono due anni e mezzo che non ci parliamo. Da momento nel quale lui ha smesso di allenarmi. Era il 2022. Forse per un anno ancora ci siamo parlati, ma parlati sì e no, a mezza bocca e poi non più». 

Le Olimpiadi di Parigi

Un altro dolore grande, il mancato supporto del padre a Parigi 2024: «Non mi ha scritto quando ero a Parigi in ospedale, quello mi ha fatto molto male. È una cosa che forse mi ha fatto anche più male della non risposta del messaggio della nascita di Camilla. Perché so che non rispondendo su Camilla lui ci sta male tanto quanto me che non ricevo il messaggio. Invece, a Parigi io ero in ospedale, lui sapeva benissimo perché l’avevo vissuto a Rio – ha concluso Tamberi –. Mi ha fatto molto male perché un messaggio me lo aspettavo. Ero in ospedale, stavo malissimo. Era palese che lui dovesse saper il mio stato d’animo».




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