Società

“Niente smartphone fino ai 14 anni”, la scelta controcorrente di Giovanna Mezzogiorno per i suoi figli gemelli

L’approccio di Giovanna Mezzogiorno alla tecnologia per i suoi gemelli Leone e Zeno è netto e consapevole: nessuno smartphone, nessun accesso a Internet, almeno per ora. La scelta, come racconta l’attrice, è stata presa insieme al marito ed è dettata da una precisa filosofia educativa.

Il regalo del quattordicesimo compleanno

Per il loro quattordicesimo compleanno, i gemelli hanno ricevuto dei telefonini ultra-semplici, quelli che l’attrice stessa definisce “da anziani”, che servono solo per chiamare e non si collegano alla rete.

“Che non avessero internet lo abbiamo deciso noi e, per ora, loro lo hanno accettato”, ha detto a Il Messaggero.

La scelta è stata presa dai genitori e, almeno al momento dell’intervista, i ragazzi l’avevano accettata senza particolari ribellioni.

Le motivazioni

La decisione non è stata improvvisata. Mezzogiorno ha più volte ribadito che i figli avranno lo smartphone quando inizieranno a uscire da soli. Fino a quel momento, lei e il loro papà “non vedono un motivo al mondo per cui dovrebbero averlo”.

L’attrice ha definito lo smartphone “l’arnese infernale”, e ha raccontato che i suoi ragazzi – che intorno ai 12 anni non sapevano nemmeno cosa fosse un cellulare – non lo chiedevano, pur essendo gli unici in classe a non averlo .

Un’educazione “controcorrente”

La scelta si inserisce in un approccio educativo più ampio, che l’attrice descrive come volutamente “controcorrente”. Mezzogiorno ha anche raccontato che fino a 11-12 anni i suoi figli si divertivano con “bastoni e sassi”, lontani dal mondo digitale che frequentano invece i loro coetanei. L’attrice ha ammesso che, pur essendo severa su questo punto, lei stessa non usa i social e ha dovuto cedere solo a WhatsApp, ormai indispensabile per comunicare.


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