Abruzzo

Nessuno scontro politico, unica strada perseguibile è la creazione di plessi scolastici intercomunali


Dopo la pubblicazione dell’articolo relativo alle preoccupazioni delle famiglie degli studenti per il diniego del Comune di Ari al passaggio dello scuolabus di Giuliano Teatino, il sindaco di Ari Fabio Santone smentisce l’esistenza di presunti conflitti politici territoriali tra i due Comuni, ricordando di essersi reso disponibile a incontrare i genitori interessati.

Nel 2025 l’amministrazione comunale di Ari aveva diffidato formalmente i comuni di Giuliano Teatino, Vacri e Villamagna dall’effettuare servizio scuolabus sul proprio territorio senza un’apposita convenzione, appellandosi alla circolare numero 23 dell’11 marzo 1997 del Ministero dei trasporti per la quale il trasporto scolastico intercomunale è possibile soltanto con un accordo scritto tra le amministrazioni, per ragioni legate alla sicurezza e alla copertura assicurativa. L’obiettivo dell’amministrazione era arrivare alla definizione di una convenzione entro breve e il sindaco Santone oggi smentisce con decisione l’ipotesi che la necessità imposta dalla legge per il trasporto scolastico fra Comuni diventi un’arma di ricatto per ottenere l’accorpamento delle scuole.

“Già nel dicembre 2024 – ricorda il primo cittadino – temendo una imminente soppressione dei plessi scolastici , il sindaco di Ari aveva scritto al collega proponendo l’accorpamento delle scuole senza mai menzionare il tema del trasporto scolastico. L’idea non è stata presa in considerazione non avendo il Comune di Giuliano Teatino mai risposto. Ciò dimostra però che l’obbligo di una convenzione tra comuni per disciplinare il trasporto scolastico non viene utilizzato come leva di ricatto o contrapposizione avendo l’amministrazione di Ari a cuore solo la sopravvivenza delle proprie scuole”.

Quanto al servizio di trasporto scolastico garantito da Ari verso Miglianico, il sindaco Santone conferma che “da oltre 30 anni, cioè dalla data della soppressione della vecchia scuola media il Comune di Ari ha garantito il trasporto scolastico degli studenti della scuola secondaria sempre e solo a Miglianico; una decisione che è stata sempre pacificamente mantenuta da tutte le 7 amministrazioni comunali che si sono succedute. Per fare piena luce – spiega – è opportuno collocare la vicenda nel contesto della crisi demografica di tutti i piccoli centri abruzzesi i quali per mantenere le proprie scuole, in una sorta di guerra tra poveri, ritengono di allettare le famiglie di paesi vicini proponendo tariffe di trasporto scolastico più vantaggiose. Una prassi vietata dalla legge in assenza di specifiche convenzioni tra Comuni e che hanno posto finora enormi problematiche di sicurezza oltreché assicurative e di danno erariale. Ma soprattutto in termini di dispersione di intere generazioni di ragazzi dei piccoli paesi. Una prassi alla quale Ari, comune in cui negli anni scuolabus di ben 4 centri limitrofi si incrociavano per prelevare i propri ragazzi , intende dire no ribadendo con coraggio che l’unica strada perseguibile è la creazione di plessi scolastici intercomunali. Questa è la cornice reale entro cui si colloca la vicenda, e non certo una presunta contrapposizione politica tra territori”.

E in vista di questo obiettivo il sindaco di Ari ha pubblicamente ribadito la disponibilità a incontrare i genitori, ascoltare le loro situazioni personali e valutare eventuali deroghe per casi gravi e documentati. “Questa disponibilità, tuttavia, non è stata colta: alcuni genitori hanno preferito seguire esempi poco saggi, lasciandosi attribuire dichiarazioni che non corrispondono alla realtà dei fatti” conclude il sindaco.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »