Emilia Romagna

nel libro di Sandro Tirini vicende di malviventi tra Lazio ed Emilia fra 1814 e 1825

BIBLIOTECA ARIOSTEA – Martedì 10 novembre 2026 alle 17:00 incontro con l’autore in sala Agnelli e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web


Racconta la storia del brigantaggio pontificio, dal 1814 al 1825, ripercorrendo in particolare le vicende del brigante Antonio Gasbarrone, il libro di Sandro Tirini che, martedì 10 novembre 2026 alle 17:00, sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via Scienze 17, Ferrara). 

Dialogherà con l’autore: Daniele Biancardi.

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web. 

LA SCHEDA a cura degli organizzatori 
Per un decennio circa dopo la Restaurazione le provincie di Marittima e Campagna furono travagliate da un brigantaggio cronico. Malviventi, conventicole e grassatori da strada spadroneggiavano fra quei monti compiendo azioni terribili. Scritta esclusivamente attraverso documenti d’archivio poco conosciuti, questa “storia” narra le vicende della nascita, sviluppo e fine del brigantaggio pontificio, focalizzandole negli anni 1814 – 1825 attorno alla figura del brigante sonninese Antonio Gasbarrone. Emerge da queste pagine un quadro che ha ben poco di glorioso e di romantico: omicidi, furti, stupri, violenze e soprattutto rapimenti per ottenerne un riscatto erano avvenimenti frequenti, compiuti da banditi codardi che poi, per ottenere la grazia, uccidevano a tradimento un compagno e ne portavano la testa alle autorità. La narrazione ha cercato di andare oltre l’asciuttezza delle carte descrivendo in forma narrativa, ma sempre rigorosa, episodi chiave del fenomeno “brigantaggio”: ricatti, omicidi, stupri da una parte; sistemi penali altrettanto implacabili e truculenti dall’altra. Particolarmente interessanti i capitoli dedicati all’esilio ferrarese e fuga di Gasbarrone; all’agguato e uccisione della marchesina Giulia Mariscotti; all’azione politica messo in atto, segretamente, da un giovane prelato, tanto coraggioso quanto scaltro, don Pietro Pellegrini, il missionario-spia che con l’inganno assestò il colpo definitivo al fenomeno “brigantaggio”.

Sandro Tirini, laureato in Ingegneria nucleare presso l’Università di Bologna, è stato funzionario dell’ENEA incaricato di studi sulla sicurezza dei reattori nucleari presso il Commissariat à l’Energie Atomique nel Centro di ricerche nucleari di Cadarache in Francia. Membro della commissione GAMA (Group on the Analysis and Management of Accidents) dell’OCSE, nel 2009 è stato incaricato di seguire le tematiche legate alla sicurezza nucleare presso la Presidenza italiana del G-8 alla Farnesina e di promuovere l’adesione italiana al consorzio internazionale JHR (Jules Horowitz Reactor). Ha al suo attivo una settantina di pubblicazioni tecnico-scientifiche nel campo dell’attività professionale svolta. Bibliofilo appassionato di Storia della scienza, è autore di diverse opere a carattere storico divulgativo. 

Per info: biblioteca Ariostea tel. 0532 418200, mail: info.ariostea@comune.fe.it 

► Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

Link diretto al canale youtube Archibiblio web con le dirette e l’archivio delle registrazioni degli incontri: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg 



Immagini scaricabili:


10nov2026_storia briganti.jpg


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