Abruzzo

Navette notturne e incentivi ai locali


Un piano sulla movida cittadina con l’obiettivo di conciliare attività economiche, presenza studentesca, sicurezza e qualità della vita nei quartieri. È la proposta illustrata da Alessio Matarazzo, candidato consigliere di Fratelli d’Italia nella coalizione che sostiene Cristiano Sicari, che punta a considerare la vita notturna “come un fenomeno da regolamentare e organizzare, anziché soltanto da limitare”. 

Secondo quanto illustrato, il progetto parte dal peso che la popolazione universitaria ha per la città, anche sotto il profilo economico, tra consumi e mercato degli affitti. Da qui l’idea di rafforzare l’attrattività di Chieti, “evitando lo spostamento verso altre realtà considerate più dinamiche”. 

Tra le misure indicate c’è l’istituzione di un “tavolo permanente della movida”, composto da Comune, esercenti, studenti e forze dell’ordine, con il compito di monitorare l’andamento delle serate, elaborare report periodici e individuare soluzioni condivise. 

Il piano prevede inoltre un sistema basato su regole e premialità: “maggiore flessibilità per le attività virtuose”, sanzioni progressive per chi non rispetta le disposizioni e incentivi per interventi di insonorizzazione dei locali. Tra i punti citati anche “il divieto di consumo di bevande in vetro negli spazi pubblici”, con l’utilizzo di materiali alternativi. 

Sul fronte della sicurezza viene ipotizzato “un coordinamento più stretto con le forze dell’ordine” e una collaborazione con enti sanitari per attivare punti di assistenza notturna. 

Spazio anche alla mobilità, con la proposta di navette notturne per collegare il centro alle altre zone della città, comprese aree come San Martino, zona stadio e Villaggio Mediterraneo, così da facilitare gli spostamenti e ridurre l’uso dell’auto dopo le serate. 

L’obiettivo dichiarato è rafforzare il profilo di Chieti come “città universitaria capace di coniugare socialità, servizi e vivibilità urbana”. 


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