Musicista morto in hotel, il nodo dell’autopsia. Medico legale: «Caso complesso, tre mesi per le risposte»

Sarà eseguita oggi alle 17 l’autopsia sul corpo di Davide La Rosa, il contrabbassista catanese di 54 anni dell’Orchestra delle Cento Città trovato senza vita nella tarda serata di venerdì nella stanza dell’Hotel Fortuna, nel centro storico di Perugia. L’incarico è stato conferito questa mattina dalla Procura al medico legale Anna Maria Verdelli, che avrà 90 giorni di tempo per rispondere ai quesiti del pubblico ministero Annamaria Greco.
Incarico Il consulente tecnico della Procura dovrà eseguire «accertamento tecnico autoptico sul cadavere di La Rosa al fine di accertare l’epoca, le cause della morte ed i mezzi che l’hanno provocata, anche attraverso esami istologici e di laboratorio ritenuti utili». Tra gli accertamenti richiesti anche la verifica della compatibilità del decesso con l’esposizione al gas. Il medico legale dovrà infatti «verificare la compatibilità del decesso con una intossicazione da monossido di carbonio» e procedere «al prelievo e alla conservazione di idonei campioni biologici per l’esecuzione dei successivi accertamenti tossicologici». L’incarico comprende inoltre «ogni altro elemento che possa risultare utile al prosieguo delle indagini».
Tempi Vista la complessità degli accertamenti Anna Maria Verdelli ha chiesto e ottenuto dalla Procura un termine di tre mesi per depositare la relazione conclusiva. Le operazioni autoptiche inizieranno oggi alle 17 nell’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia.
Presenze Al conferimento dell’incarico erano presenti il pubblico ministero titolare del fascicolo, il medico legale Anna Maria Verdelli quale consulente tecnico della Procura, l’avvocato Giovanni Libori, in sostituzione di Franco Libori per le persone indagate, e l’avvocato David Brunelli, difensore della figlia della vittima Eva e delle due sorelle, Ignazia e Agata.
Consulenti Per gli indagati sono stati nominati consulenti tecnici il medico legale Sergio Scalise Pantuso e il tossicologo Andrea Lazzarini. Per le persone offese, invece, è stato nominato consulente tecnico il medico legale Mauro Bacci. Durante l’esame autoptico potrà partecipare anche il medico legale Antonio Galzerano, indicato in sostituzione di Scalise Pantuso.
Indagini Questa mattina intanto sono riprese le attività investigative dei vigili del fuoco all’interno dell’Hotel Fortuna. Gli specialisti del Nucleo investigativo antincendi hanno proseguito gli accertamenti. Le verifiche finora svolte avrebbero orientato verso un problema alla canna fumaria della caldaia, con il gas che si sarebbe propagato attraverso le tubazioni fino alla stanza occupata dai due musicisti.
Inchiesta La Procura di Perugia ha aperto un procedimento penale nei confronti di padre e figlio, di 79 e 47 anni, rispettivamente legale rappresentante della struttura e gestore dell’albergo, con le ipotesi di reato di omicidio colposo e lesioni colpose gravissime. L’iscrizione nel registro degli indagati – come precisato dalla Procura – consente alle parti di partecipare agli accertamenti tecnici irripetibili nel rispetto della presunzione di non colpevolezza.
Persone offese Tra le persone offese individuate dalla Procura c’è anche la collega di La Rosa, originaria di Taiwan, ancora ricoverata in rianimazione a Ravenna. Le sue condizioni vengono definite stazionarie.
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