musica, parole e danza ispirate a Emily Dickinson il 9 settembre
Francesca Bertazzo Hart presenterà mercoledì 9 settembre alle 19 all’Hotel Aquarius di Venezia un concerto-spettacolo ispirato a Emily Dickinson, nell’ambito della rassegna Women For Freedom in Jazz, che celebra il suo decimo anniversario con una serie di appuntamenti tra giugno e ottobre 2026.
L’evento unisce musica, parola e movimento per ricostruire tappe fondamentali della vita e dell’opera della poetessa americana. Sul palco, accanto a Bertazzo Hart, ci saranno il pianista e produttore Francesco Carta e la voce narrante — che è anche danzatrice — Giovanna Denaro.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
La performance alterna momenti di lettura e racconto a sezioni in musica: la narrazione ripercorre l’infanzia di Dickinson, la scoperta della scrittura, il rapporto con Susan Gilbert, il rapporto intenso con la parola e il silenzio e il progressivo ritiro dalla scena pubblica. Nel finale, la parola si trasforma in gesto quando la narratrice assume con la danza un ruolo di pura immagine poetica.
Sul fronte musicale il progetto mescola composizioni originali e improvvisazioni vocali. Bertazzo Hart interpreta le sue canzoni accompagnandosi alla chitarra, mentre Carta, autore delle musiche, utilizza il pianoforte per sostenere e amplificare il racconto: un tessuto sonoro pensato per evocare gli stati d’animo della poetessa e, in alcune sezioni, per restituire anche le presenze maschili che hanno segnato la sua esistenza.
Attiva da trent’anni sui palchi nazionali e internazionali, Francesca Bertazzo Hart è docente di canto jazz al Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto. Critici come F. Favano hanno valorizzato la sua capacità tecnica alla chitarra e la calda qualità della voce, così come la sua padronanza dell’improvvisazione e del ruolo di compositrice.
Women For Freedom in Jazz 2026 sviluppa un filo conduttore basato su progetti musicali che si confrontano con autori e poeti, classici e contemporanei. La rassegna comprende cinque concerti mensili, sempre di mercoledì, ospitati all’Aquarius.
L’ultimo appuntamento del ciclo è fissato per il 7 ottobre alle 19 e vedrà protagoniste Namritha Nori e Alba Nabulsi. La manifestazione è curata da Elena Ferrarese, con la collaborazione di Alvise Seggi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere l’organizzazione umanitaria Women For Freedom. Fondata nel 2014, l’associazione è indipendente, apartitica e aconfessionale e opera per offrire protezione, assistenza e percorsi di riabilitazione a donne, bambine e bambini vittime di tratta, sfruttamento sessuale, violenza e povertà, sia in Italia sia all’estero. Oggi Women For Freedom è attiva in sei Paesi diversi e nelle precedenti edizioni della rassegna, grazie al pubblico e all’ospitalità offerta dagli hotel partner, sono stati raccolti 40.000 euro destinati ai progetti dell’associazione.
Durante i concerti vengono illustrate anche le attività dell’organizzazione e distribuito materiale informativo. Chi desidera sostenere i progetti può effettuare una donazione tramite IBAN IT72Z0501811800000011739455 o consultare la pagina dedicata sul sito dell’associazione.
L’accesso agli spettacoli segue le modalità consuete dell’Hotel Aquarius: l’ingresso è di 15 euro, primo drink compreso.
Source link




