Movida, controlli della polizia locale tra Levante e Righi: in via Costanzi serata danzante non autorizzata

Genova. Nella serata appena trascorsa di sabato primo agosto la polizia locale di Genova ha svolto una nuova operazione “a largo raggio” in alcune zone della movida estiva, e in particolare tra Corso Italia, Priaruggia, Nervi e Righi, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di degrado urbano, verificare il rispetto della normativa in materia di pubblici esercizi e garantire la sicurezza e la vivibilità del territorio.
Nel corso dell’attività sono state controllate 40 persone. Le verifiche effettuate nelle aree assegnate non hanno evidenziato particolari criticità sotto il profilo della sicurezza urbana.
Particolare attenzione è stata dedicata ai controlli amministrativi nei confronti dei pubblici esercizi. L’intervento più significativo ha riguardato un noto locale di via Costanzi, tra le alture di Oregina e il Righi, controllato a seguito di un esposto per musica nelle ore notturne.
Gli operatori hanno accertato lo svolgimento di una serata danzante con ingresso a pagamento, organizzato senza la prescritta autorizzazione. La violazione è stata contestata ai sensi della normativa.
Nel corso del controllo sono emersi inoltre ulteriori problematiche sia in relazione alle emissioni sonore, sia alla regolarità della struttura esterna utilizzata per l’evento.
Nel corso della notte sono stati inoltre effettuati controlli presso un minimarket di via Casoni, un esercizio di somministrazione in via Sarfatti, nella zona di Quinto e presso il baretto di Corso Italia, “ma senza rilevare irregolarità”, precisano dal Comune di Genova. Nel corso dei controlli è stata inoltre notificata una diffida per un’omessa esposizione dei prezzi in un altro locale.
“L’operazione – dice l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi – conferma il costante impegno della polizia Locale nel presidio del territorio e nel controllo delle attività, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate durante il periodo estivo, al fine di garantire il rispetto delle regole e la serena fruizione degli spazi pubblici da parte di cittadini e visitatori”.
“Le operazioni “largo raggio”, infatti, consentono di svolgere contemporaneamente controlli diversi: sul territorio, sulle persone e sulle attività commerciali”, continua.
“Il tema dei locali è particolarmente importante, perché proprio da situazioni non regolari, come eventi non autorizzati, musica oltre i limiti o somministrazione di alcol, possono nascere disturbo per i residenti, degrado e problemi di sicurezza. Per questo continueremo con controlli mirati e costanti, soprattutto nelle aree più frequentate durante l’estate”, conclude.




