Veneto

Medicine di gruppo in Veneto, l’allarme di Cunegato

medicine di gruppo in Veneto, Carlo Cunegato


Medicine di gruppo in Veneto, Cunegato chiede alla Regione chiarezza sul passaggio alle Aft e sul futuro del personale nel Vicentino.

Il futuro delle medicine di gruppo integrate torna al centro del confronto politico regionale. Carlo Cunegato, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale, annuncia un’interrogazione alla Giunta dopo le notizie sul possibile superamento del modello entro la fine del 2026 e sul passaggio alle Aggregazioni funzionali territoriali, le Aft.

La questione, secondo il consigliere, non riguarda soltanto il Padovano. Anche a Vicenza e provincia numerose strutture impiegano personale di segreteria e infermieristico assunto attraverso cooperative. Il comunicato richiama una stima di circa 310 lavoratori interessati nel territorio padovano, mentre per il Vicentino non fornisce un dato complessivo.

Medicine di gruppo in Veneto, la richiesta di chiarimenti

Cunegato sostiene che una parte del personale non abbia ancora ricevuto indicazioni su ciò che accadrà dopo dicembre. Per questo chiede alla Regione di precisare quante medicine di gruppo siano coinvolte nel passaggio alle Aft, quanti posti di lavoro possano essere interessati e quali misure siano previste per conservare le competenze maturate nelle strutture territoriali.

Le medicine di gruppo riuniscono medici di famiglia e personale di supporto con l’obiettivo di offrire servizi coordinati e un’assistenza di prossimità più continuativa. Il consigliere teme che un cambiamento privo di una fase organizzativa chiara possa avere conseguenze sia sui lavoratori sia sui cittadini, aumentando la pressione sui servizi di emergenza per prestazioni che oggi vengono gestite sul territorio.

La posizione è contenuta nel comunicato dell’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto del 18 agosto. Le affermazioni sulla possibile chiusura e sulle ricadute occupazionali rappresentano, allo stato attuale, la valutazione politica di Cunegato e la base dell’interrogazione annunciata; non costituiscono una decisione definitiva della Giunta.

Il tema della sanità territoriale vicentina si inserisce in un quadro più ampio di richieste di chiarimento sui servizi locali. Nei mesi scorsi il consigliere era intervenuto anche sulle elisuperfici utilizzabili per le emergenze nel Vicentino. Ora l’attenzione si concentra sulla continuità delle medicine di gruppo e sulla tutela del personale che ne garantisce il funzionamento quotidiano.


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