maxifuga d’acqua in via Giannetto Valli
Un fiume in piena tra i muretti e il fango del cantiere, con l’acqua che sale a vista d’occhio e minaccia di scavare da sotto un fondo stradale già storicamente a rischio cedimento.
Situazione difficile nella tarda mattinata di oggi, martedì 27 ottobre, per il quartiere Portuense. Una violenta e improvvisa rottura della rete idrica ha completamente allagato parte di via Giannetto Valli, trasformando un tratto di carreggiata in un bacino a cielo aperto.
A rendere lo scenario ancora più delicato è il punto esatto in cui si è aperta la falla: l’acqua ha infatti invaso la superficie del cantiere aperto la scorsa primavera dalla Regione Lazio, arrivato dopo decenni di rinvii e sollecitazioni dei cittadini per mettere in sicurezza un quadrante urbano fragile.
La minaccia sotto l’asfalto: il sistema di cave degli anni ’90
Sotto l’asfalto di via Giannetto Valli non ci sono infatti semplici fondamenta, ma un vasto e complesso reticolo caveale, un labirinto sotterraneo scoperto e censito con le prime indagini geologiche negli anni Novanta.
Per trent’anni quella rete di vuoti e gallerie ha rappresentato una spada di Damocle per la stabilità delle abitazioni e della viabilità locale, fino al via libera ai lavori di consolidamento della rete stradale.
Ora, i tecnici incaricati dovranno accertare se le vibrazioni e le sollecitazioni dei macchinari pesanti abbiano lesionato una condotta già ammalorata, o se il guasto sia legato a un improvviso e autonomo cedimento della tubatura.
Tecnici Acea sul posto
La segnalazione dei residenti ha fatto scattare immediatamente i protocolli d’emergenza. Sul posto sono confluite le squadre d’intervento di Acea Ato 2, impegnate a chiudere le condotte a monte per bloccare il flusso idrico, individuare la rottura ed avviare le delicate operazioni di prosciugamento e riparazione.
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