Maturità 2026, colloqui dopo gli scritti: non servono 48 ore, voti su tabelloni e registro elettronico. FAQ Ministero

Si sono svolte oggi, venerdì 19 giugno, le seconde prove scritte dell’Esame di Maturità 2026. Per la maggior parte degli studenti si è trattato dell’ultimo scritto prima del colloquio orale.
Non per tutti, però. In alcuni indirizzi è prevista anche una terza prova scritta. È il caso, ad esempio, dei percorsi EsaBac, EsaBac techno e dei licei con sezioni a opzione internazionale cinese, spagnola e tedesca.
Con la conclusione della seconda prova, si avvicina dunque la fase finale dell’Esame di Stato: il colloquio, che quest’anno si presenta rinnovato. Il colloquio si svolge sulle quattro discipline individuate dal decreto ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026, che ha definito anche le discipline oggetto della seconda prova scritta per l’anno scolastico 2025/2026.
Tra i dubbi più frequenti degli studenti c’è quello relativo ai tempi tra la pubblicazione dei risultati degli scritti e l’inizio degli orali. A chiarire la questione è il Ministero, nelle FAQ dedicate all’esame.
Tra la pubblicazione degli scritti e il colloquio devono passare 48 ore?
Non è necessario che trascorrano 48 ore. Come previsto dall’ordinanza, il punteggio attribuito a ciascuna prova scritta deve essere pubblicato almeno due giorni prima della data fissata per l’inizio dei colloqui.
Dal computo devono essere escluse le domeniche e i giorni festivi intermedi. Di conseguenza, se la pubblicazione avviene il lunedì, anche nel pomeriggio, i colloqui possono iniziare il mercoledì, e così via.
La valutazione delle prove scritte sarà visibile al candidato con quali modalità?
La pubblicazione avviene tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della commissione o della classe.
Inoltre, i punteggi sono pubblicati, distintamente per ogni classe, nell’area documentale riservata del registro elettronico, alla quale accedono gli studenti della classe di riferimento.
Archiviati gli scritti, per i maturandi si apre quindi l’ultima fase dell’esame: il colloquio orale con la commissione.
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