Toscana

Mattarella alla Scuola marescialli. Giani: “Orgogliosi del suo attaccamento alla Toscana”

Scritto da Sara Ghilardi, venerdì 8 maggio 2026 alle 15:43

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna in Toscana a distanza di una settimana per partecipare a Firenze alla cerimonia di giuramento e conferimento degli alamari agli allievi del 15esimo corso triennale, intitolato al maresciallo maggiore Oreste Leonardi, medaglia d’oro al valor civile alla memoria, della Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri. Una cerimonia dall’alto valore simbolico che si è tenuta presso la sede della Scuola, la caserma maresciallo maggiore Felice Maritano. Ad accogliere il Capo dello Stato , il presidente della Regione Eugenio Giani e la sindaca di Firenze Sara Funaro. Presenti alla cerimonia anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, il capo di stato maggiore della difesa Luciano Antonio Portolano, e il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo. Per la Regione presenti anche l’assessora alla cultura Cristina Manetti e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika.

“Sono orgoglioso perché nel giro di poche settimane ho visto tre volte il presidente Sergio Mattarella – ha detto Giani -. A Firenze il 10 marzo in occasione del conferimento della laurea magistrale honoris causa per i 150 anni della Cesare Alfieri, a Pontedera per gli 80 anni della Piaggio e oggi nuovamente qui per il giuramento degli allievi della Scuola marescialli e carabinieri. Questo dimostra il grande attaccamento e la grande attenzione del presidente Mattarella alla città e alla regione”, ha concluso Giani che ha espresso anche il desiderio che Mattarella possa diventare cittadino onorario della Toscana.

“Desidero ringraziare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – ha dichiarato l’assessore alla cultura, università e ricerca Cristina Manetti- per la sua presenza oggi a Firenze a una cerimonia così significativa per il Paese e per le nostre istituzioni. Il giuramento degli allievi della Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri rappresenta un momento di grande valore civile e simbolico, nel segno del servizio, della legalità e della dedizione alla comunità. Intitolare il corso triennale al maresciallo maggiore Oreste Leonardi significa custodire e trasmettere la memoria di chi ha servito lo Stato con coraggio e senso del dovere fino all’estremo sacrificio. La Toscana è orgogliosa di ospitare a Firenze una realtà di eccellenza come la Scuola marescialli e brigadieri dei Carabinieri, presidio di formazione, valori e impegno al servizio della Repubblica”.

“Orgoglio e responsabilità per il giuramento delle nuove generazioni dell’Arma davanti al presidente Sergio Mattarella che incarna i valori più alti della nostra Repubblica – ha detto il sottosegretario Dika- La Scuola marescialli dei Carabinieri rappresenta per la Toscana un presidio formativo unico nel panorama nazionale e il fatto che questa eccellenza abbia sede nella nostra regione è motivo di grande responsabilità. Oggi è un giorno carico di emozione per i giovani allievi che si pongono al servizio della comunità e per le loro famiglie. Per questo vogliamo che sentano che la Toscana, dove si sono formati, è al loro fianco, mentre assumono questo impegno per la vita”.


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