Martin, Márquez e Bezzecchi, riparte da Misano la caccia al titolo. Con l’incognita meteo

La MotoGp approda sulle sponde dell’Adriatico per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, penultimo capitolo europeo prima dell’intenso tour transoceanico che condurrà la stagione verso il gran finale di Valencia. Un appuntamento imperdibile per la Motor Valley, dove l’atmosfera si preannuncia caldissima sia sugli spalti del Misano World Circuit Marco Simoncelli, sia in pista, dove la lotta per il titolo Mondiale 2026 si fa sempre più serrata. A rendere ancora più imprevedibile la vigilia è la classica incognita meteo, con la pioggia variabile da non escludere tra venerdì e sabato.
Dopo le scintille e i colpi di scena di Aragona, la vetta della classifica iridata si presenta estremamente compatta. Jorge Martín (Aprilia) conserva la leadership puntando sulla regolarità e sull’esperienza, ma le sue 19 lunghezze di vantaggio si sono ridotte sotto i colpi di un redivivo Marc Márquez (Ducati). Il pluricampione spagnolo, rinvigorito dai 37 punti conquistati a MotorLand e forte di ben sei successi storici a Misano, punta senza mezzi termini al sorpasso in classifica. A chiudere il trio di testa a sole 24 lunghezze dal compagno di squadra c’è l’idolo locale Marco Bezzecchi (Aprilia). Il pilota riminese arriva al gran premio di casa con una condizione fisica ritrovata e il supporto incondizionato del pubblico amico.
L’obiettivo di “Bez” è chiarissimo: provare a ripetere, e magari ribaltare a suo favore, l’esito della straordinaria gara del 2025. In quell’occasione, Bezzecchi fu protagonista di un entusiasmante e tiratissimo duello ruota a ruota con Márquez, cogliendo un memorabile secondo posto sotto la bandiera a scacchi. Con la maturità attuale e una moto competitiva, il riminese ha tutte le carte in regola per puntare al gradino più alto del podio.
Se il triello Martín-Márquez-Bezzecchi catalizza l’attenzione, la pattuglia degli inseguitori non rimarrà a guardare. C’è grande attesa per la risposta di Francesco Bagnaia (Ducati), desideroso di lasciarsi alle spalle i recenti ritiri domenicali e di rialzare la testa davanti al popolo rosso. Da tenere d’occhio anche Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team), a caccia di punti pesanti per rientrare nel giro iridato, e il giovane talento Pedro Acosta (Ktm), apparso in forma smagliante ad Aragona e pronto a recitare il ruolo di guastafeste nella corsa al titolo.
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