Marche

«Ma gli interventi sono ancora sospesi»

ANCONA «L’attività è sospesa». «No, non è vero non si è mai interrotta». Come spesso accade la verità è nel mezzo. Parliamo della Cardiochirurgia e Cardiologia pediatrica di Torrette, che oggi è stata al centro di un botta e risposta in Consiglio regionale tra la pentastellata Marta Ruggeri e l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro.

Cosa è successo dopo l’addio di Filippelli

Innanzitutto va detto che dopo le dimissioni dell’ex primario Marco Filippelli l’attività chirurgica complessa è stata sospesa e da allora ancora non è ricominciata. Tanto che almeno un paio di bambini nel frattempo sono stati trasferiti fuori regione per sottoporsi a delicate operazioni. Però nel reparto si continuano a fare altri tipi di interventi come ablazioni o cateterismi. E attualmente ci lavorano sette medici, ne dovrebbero essere 12 più il primario. Inoltre «i soli 8 posti letto attivi vengono riempiti da adulti che provengono dal pronto soccorso – ha aggiunto Ruggeri – E per l’emodinamica sono state cedute 3 sedute settimanali alla cardiologia adulti». A fronte di questo «mi sarei aspettata risposte puntuali e impegni concreti da Calcinaro – ha aggiunto la consigliera – Invece restano solo dichiarazioni generiche e nessuna indicazione sui tempi di ripristino completo del servizio, mentre oggi più che mai servono trasparenza, programmazione e tempi certi». «L’Azienda ospedaliera universitaria delle Marche ha bandito il concorso per la copertura del primario lo scorso 23 marzo, il bando è stato pubblicato l’8 maggio, come da impegni presi anche da questo assessorato. – la risposta di Calcinaro in aula – L’individuazione del nuovo direttore è fondamentale per rilancio dell’attività chirurgica».

Due domande per il ruolo di primario

A margine della seduta, l’assessore ha sottolineato come l’impegno preso è di «poter dare una possibilità di continuazione a questo fiore all’occhiello». E sul nuovo primario ha aggiunto: «Se un professionista dovrà arrivare, dovrà essere un signor professionista». E dopo il botta e risposta arriva la prima buona notizia per il reparto e per tanta famiglie. Il bando è scaduto alla mezzanotte di lunedì e sono arrivate due domande. Adesso ci dovrà essere l’ammissione ufficiale dall’Ufficio personale di Torrette. Poi entro sette giorni dalla scadenza del bando dovrà essere sorteggiata la commissione di valutazione. E così si arriverà alla fase finale: quella della scelta del candidato ritenuto più idoneo. Che sarà valutato sulla base del curriculum (30/100) e del colloquio (70/100).

I tempi

Quindi passeranno ancora settimane. Da Torrette non si sbilanciano sui tempi, sperano semplicemente di chiudere quanto prima. Intanto nel bando è messo nero su bianco che i medici dovranno tornare ad essere 12 più il primario e i posti letti 13. «È vero che l’attività chirurgica è sospesa – dice Chiara Mormile dell’associazione un Battito d’ali – però è anche vero che era stato promesso il bando per un nuovo primario ed è stato fatto». Non resta che aspettare ancora, dunque.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »