Abruzzo

M5S su Ordinanza Balneare 2026: “Le regole vanno fatte rispettare”

Il capogruppo del M5S in Consiglio Comunale a Pescara Paolo Sola interviene sull’Ordinanza Balneare approvata di recente dalla Regione ed ora entrata pienamente in vigore.

 

“L’accessibilità alle spiagge non può dipendere dalla sensibilità del singolo concessionario. È un diritto che deve essere garantito a tutti, senza eccezioni”.

Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Pescara, Paolo Sola, richiamando l’attenzione sull’Ordinanza Balneare 2026 della Regione Abruzzo, approvata nei mesi scorsi ed entrata pienamente in vigore nei giorni scorsi per la stagione balneare in corso, che conferma e ribadisce precisi obblighi a carico dei concessionari per garantire l’accessibilità delle spiagge alle persone con disabilità.

“In particolare, l’articolo 4, comma 3, stabilisce che ogni concessionario debba predisporre idonei percorsi per consentire alle persone con disabilità di raggiungere il mare, dotarsi di almeno una sedia da spiaggia dedicata e riservare almeno un ombrellone in prima fila, o comunque in prossimità della passerella di accesso, richiamando espressamente anche gli obblighi previsti dalla Legge 104 del 1992. Non si tratta di semplici raccomandazioni o buone pratiche: sono prescrizioni precise che devono essere rispettate. Per questo – spiega Sola – chiediamo che il Comune di Pescara e la Capitaneria di Porto, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, si facciano da subito parte attiva nell’effettuare controlli lungo il litorale e nell’applicare le eventuali sanzioni previste nei confronti dei concessionari che non rispettino queste disposizioni. Le norme esistono per garantire diritti concreti e non possono rimanere sulla carta. Non possiamo accettare che una persona con disabilità debba rinunciare a una giornata di mare perché manca una passerella accessibile, una sedia job o il posto riservato previsto dall’ordinanza, o non riesca a raggiungere le pochissime spiagge libere attrezzate a sufficienza. Una città realmente inclusiva si misura anche dalla capacità di garantire a tutti il pieno godimento dei propri spazi pubblici. Sono certo che la stragrande maggioranza dei concessionari abbia già adottato o stia adottando tutte le misure previste dalla normativa – prosegue Paolo Sola – proprio per questo è importante che i controlli vengano svolti in maniera puntuale, così da tutelare sia i gestori che operano correttamente, sia soprattutto le persone con disabilità, che non possono essere penalizzate dal comportamento di pochi. L’accessibilità non è un favore che viene concesso: è un diritto che va garantito. E quando un diritto viene negato, le istituzioni hanno il dovere di intervenire. Come Movimento 5 Stelle – conclude Sola – continueremo a vigilare affinché quanto previsto dall’Ordinanza Balneare 2026 trovi concreta applicazione su tutte le spiagge della nostra città e sia un punto fermo del Piano Demaniale Marittimo Comunale di cui torniamo a sollecitare la redazione da parte del Comune”.


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