L’orecchino d’oro incastra la coppia dei furti nelle auto: due arresti a Marino
Una passeggiata con fare congiunto nel centro cittadino, l’occhio attento verso i finestrini delle auto parcheggiate e il movimento rapido per forzare la portiera.
Sembrava il solito colpo a colpo sicuro destinato a rimanere impunito, ma per una coppia di trasferta la sortita ai Castelli Romani si è conclusa direttamente davanti al giudice.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo hanno tratto in arresto un uomo di 44 anni e una donna di 42 anni, entrambi originari di Napoli e già noti alle forze dell’ordine per svariati precedenti specifici. L’accusa per entrambi è pesante: furto aggravato in concorso su autovettura.
Il pedinamento e il dettaglio dell’orecchino
A far scattare le indagini non è stato un pattugliamento casuale, ma la preziosa rete d’allerta del quartiere. Le segnalazioni di alcuni residenti del centro di Marino, insospettiti dall’atteggiamento ambiguo dei due, hanno spinto i militari ad avviare un servizio di osservazione e pedinamento a discreta distanza.
Seguiti passo dopo passo, i due sospettati sono stati sorpresi e bloccati in flagranza proprio mentre uscivano dall’abitacolo di un’auto lasciata in sosta in un’area centrale della cittadina. La perquisizione immediata ha confermato i dubbi degli operanti: addosso alla coppia è stato rinvenuto un orecchino in oro sottratto pochi istanti prima dall’abitacolo. Il monile è stato immediatamente visionato dalla legittima proprietaria della vettura, che lo ha riconosciuto senza esitazioni facendoselo restituire.
L’arresto
Riconosciuti i gravi indizi di colpevolezza, i Carabinieri hanno formalizzato l’arresto dei due, scortandoli presso le aule del Tribunale di Velletri dove il Giudice ha convalidato la misura.
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