Ambiente

Lo stop dell’Ue alla carne brasiliana mette a rischio export per 2 miliardi – Business

Il blocco all’export brasiliano
di carne deciso dall’Unione europea potrebbe mettere a rischio
oltre 2 miliardi di dollari di esportazioni agroalimentari dal
Paese sudamericano.

   
Lo riferisce il portale Globo Rural, dopo la decisione della
Commissione europea di escludere il Brasile dalla lista dei
Paesi autorizzati a esportare prodotti di origine animale nel
blocco comunitario per il mancato rispetto delle norme sull’uso
degli antimicrobici negli allevamenti. La misura entrerà in
vigore il 3 settembre e ha provocato irritazione nel governo
brasiliano. Anche il settore contesta la scelta di Bruxelles.

   
L’Associazione brasiliana delle proteine animali (Abpa) ha
sostenuto che il comparto “rispetta già la legislazione europea
sull’uso degli antimicrobici”, mentre l’Associazione brasiliana
delle industrie esportatrici di carne (Abiec) ha assicurato che
la filiera sta lavorando insieme al ministero dell’Agricoltura
per adeguarsi alle nuove richieste europee. Una missione tecnica
dell’Ue è attesa in Brasile nel secondo semestre per completare
il processo di verifica.

   
Secondo i dati del ministero dell’Agricoltura, tra gennaio e
marzo del 2026 le esportazioni brasiliane di carne verso l’Ue
hanno già raggiunto i 508,7 milioni di dollari, per un volume di
116,5 mila tonnellate. Nel 2025 il blocco ha acquistato dal
Brasile proteine animali per circa 1,8 miliardi di dollari, pari
a 368,1 mila tonnellate, confermandosi il secondo mercato delle
carni brasiliane dopo la Cina.

   

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