Limone della Conca d’oro tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani – Prodotti Tipici
Il ministero dell’Agricoltura,
della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) ha inserito
il limone della Conca d’Oro tra i prodotti agroalimentari
tradizionali italiani (Pat), elenco istituito con la
collaborazione delle Regioni. L’intento è di valorizzare i
prodotti tradizionali e nella fattispecie i prodotti agricoli
che vengono coltivati secondo antiche ricette.
A darne notizia è Antonio Fricano, presidente
dell’Associazione per la registrazione della Igp “Limone della
Conca d’Oro” che rappresenta tanti produttori limonicoli di
tutti i Comuni costieri del comprensorio Palermo-Cefalù. Per
supportare la richiesta era stata allegata la documentazione che
attestava il rilievo storico, produttivo e culturale della
coltivazione del limone della Conca d’Oro.
“Esprimiamo soddisfazione per un risultato che premia lo
sforzo dei tanti limonicoltori – dice Fricano – che con grande
passione perpetuano una tradizione legata non solo alla cultura
agraria di un vasto comprensorio, che incorpora soprattutto
un’alta valenza identitaria, nell’ottica anche della
sostenibilità ambientale e della tutela e presidio del
territorio. Auspichiamo – aggiunge – che l’inserimento
nell’elenco tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani
costituisca il viatico per ulteriori prestigiosi riconoscimenti
come l’Indicazione geografica protetta (Igp), tenendo conto che
in itinere vi è anche la procedura di riconoscimento del
“Presidio Slow Food” del limone della Piana di Bagheria”.
La zona geografica di coltivazione del “Limone della Conca
d’Oro” si identifica con il territorio della provincia di
Palermo lungo il versante tirrenico settentrionale (Nord-Est), e
comprende i comuni di Palermo, Villabate, Ficarazzi, Misilmeri,
Bagheria, Casteldaccia, Santa Flavia, Altavilla Milicia, Trabia,
Termini Imerese, Campofelice di Roccella, Lascari, Collesano e
Cefalù.
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