Società

Carlo Conti: «Mi sono ritrovato a fare il padre a 52 anni, senza aver mai conosciuto il mio. Ogni giorno mi chiedo se sto facendo la cosa giusta. Mia moglie Francesca Vaccaro? È stata Antonella Clerici a consigliarmi di farle la proposta»

Matteo oggi «indossa le cuffie per tutto il giorno, risponde a monosillabi, se gli chiedi com’è andata a scuola, la replica è sempre “bene”. Però siamo molto uniti, è rimasto con me e con Francesca, mia moglie, per tutta la durata dello scorso Sanremo». Già, Francesca Vaccaro, sua moglie: «Antonella Clerici, come tutti i miei amici cari, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello per primi, era convinta che io sarei rimasto lo scapolone della compagnia. Poi però conobbi Francesca. Dopo anni di tira e molla (per colpa mia) confidai ad Antonella che ero sicuro dei miei sentimenti e che sarei tornato da Francesca per l’ennesima volta. Lei mi ascoltò con attenzione, poi mi disse: “Carlo, hai poco tempo, se non vuoi che se ne vada per sempre, vai da lei col brillocco e falle la proposta”».

Look Francesca Vaccaro Festival di Sanremo 2026

Daniele Venturelli/Getty Images

E così Carlo Conti ha fatto: «Andai da Francesca con il brillocco in mano e le dissi, semplicemente: “Sposiamoci”. Per fortuna arrivai in tempo, prima che lei si stufasse. Siamo sposati da quattordici anni, anche se stiamo insieme da oltre venticinque». Parlando sempre della sua famiglia, Carlo Conti riflette sulla mancanza di non aver potuto dire la parola «babbo» – «Io questa parola, babbo, non ho mai potuto pronunciarla. Sarà per questo che oggi la pronuncio spesso, la voglio nei titoli dei miei libri» -; su sua madre – «Quando è rimasta vedova, con un figlio di poco più di un anno, di lavori ne faceva mille. Assisteva gli anziani, faceva le pulizie, l’infermiera. Cercava in ogni modo di farmi condurre una vita normale. Però non potevo avere tutto: appassionato di musica» -, e su Pippo Baudo – «Quando Aldo Grasso ha scritto che io baudeggio, per me è stato un grande complimento, perché è come dire a un calciatore che ha battuto una punizione come Maradona. Quando ci incontrammo per la prima volta lo vidi in mutande. Lo incontrai negli studi Rai, io ero molto acerbo, lui un mito. Mi abbracciò e poi disse “Mi devo cambiare”, scusami. E si mise in mutande».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »