Puglia

L’arch. Anita Guarnieri nuovo direttore del Castello di Bari: il saluto del mondo culturale di Barletta

All’arch. Anita Guarnieri, nuovo direttore del Castello di Bari, il saluto del mondo culturale di Barletta nelle parole del giornalista e divulgatore Nino Vinella a nome del Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ODV e di Archeoclub d’Italia APS Canne della Battaglia Barletta.

“Rivolgiamo all’arch. Anita Guarnieri il nostro saluto, ricordando come abbia curato e collaborato alla realizzazione di allestimenti e mostre come quella inaugurata presso il Palazzo Della Marra a Barletta, intitolata “Ricerca e tutela nella Pinacoteca Giuseppe De Nittis. Scoperte e Prospettive”.

Auguriamo che possa proseguire anche nel prestigioso incarico a Bari il percorso finora seguito con passione e competenza”. Presentando il relativo catalogo che si concentra su due dipinti – Procella e Natura morta – protagonisti della mostra ed entrambi sottoposti a un esemplare lavoro di restauro. Le due opere sono state analizzate nei loro aspetti storici e tecnici, e messi in dialogo con ulteriori nove lavori dell’artista barlettano, provenienti sia dalla collezione di Palazzo Della Marra, sia dalla Pinacoteca Corrado Giaquinto di Bari. Le varie fasi di studio e progettazione, qui raccontate e riscoperte, si offrono anche come occasione per i non addetti ai lavori per comprendere il “dietro le quinte” di un’esposizione e avvicinarsi alle attività che la Soprintendenza svolge quotidianamente sul territorio.

“È un grande onore e insieme una grande responsabilità rivestire un ruolo così prestigioso e strategico per l’intera regione – commenta la nuova Direttrice – Sono qui per proseguire l’opera di valorizzazione dei miei predecessori, concentrandomi da un lato sulla sinergia istituzionale e quindi sulla creazione di una rete territoriale integrata, dall’altro sul coinvolgimento sempre più ampio della comunità in un processo costante di dialogo e progettazione partecipata. Mi piace pensare a Musei, Castelli e Parchi archeologici come a spazi di confronto dal ricco valore sociale oltre che culturale, centri di elaborazione e di condivisione di conoscenza, luoghi di narrazione accessibili e inclusivi, capaci di dare voce al patrimonio e di offrire esperienze diversificate”.

Nel curriculum dell’arch. Guarnieri si legge: “In organico presso il Ministero della Cultura dal 2010, dapprima al Segretariato regionale, poi alla guida del Castello Svevo di Trani presso la Direzione regionale Musei Puglia, dal 2021 l’arch. Guarnieri ha ricoperto il ruolo di Dirigente della Soprintendenza ABAP per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia, dando impulso a un’importante attività combinata di tutela e valorizzazione sul territorio. PhD in Conservazione dei Beni Architettonici presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, con incarichi di ricerca ricoperti presso il Politecnico di Milano, la neo dirigente vanta una consolidata esperienza scientifica e competenze tecniche.

È stata referente ministeriale per la redazione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale della Puglia (PPTR). Ha svolto numerosi incarichi di RUP, progettazione e direzione lavori nell’ambito di lavori pubblici, tra i più rilevanti: il Kursaal Santalucia e il Mercato del Pesce a Bari, il Parco Archeologico di Monte Sannace a Gioia del Colle, Castel del Monte, il Castello Svevo di Trani, il Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia, la Tomba della Medusa e l’annesso Museo ad Arpi. Più di recente ha coordinando vari interventi nell’ambito del piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” e del PNRR, tra cui il futuro Museo Nazionale di Foggia e la Tutela e manutenzione programmata delle aree archeologiche di Canosa di Puglia. 

Ha promosso protocolli d’intesa, accordi di valorizzazione e convenzioni; è stata referente in numerosi Comitati Scientifici, componente di Gruppi di Lavoro e di Commissioni giudicatrici ed è autrice e curatrice di varie monografie, nonché di numerosi articoli e saggi scientifici. Accolta nelle scorse ore dal benvenuto di tutto il personale, l’arch. Guarnieri ha mostrato una visione ben chiara sul futuro prossimo dell’Istituto dotato di autonomia, il Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia”.


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