Horti Tergestini, al via a Trieste la XX edizione nel Parco di San Giovanni
18 aprile 2026 – ore 18:50 – Ha preso il via oggi, nel Parco di San Giovanni, la XX edizione di Horti Tergestini, la mostra di piante e arredi per il giardino organizzata dalla cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, che quest’anno celebra i vent’anni dalla nascita. La manifestazione proseguirà anche domani, domenica 19 aprile, dalle 9 al tramonto. Nata con l’obiettivo di restituire valore a un luogo simbolo come l’ex ospedale psichiatrico, la rassegna accoglie ogni anno vivaisti e artigiani provenienti da tutta Italia e dall’estero, in particolare da Slovenia, Austria e Ungheria, proponendo anche incontri, presentazioni e laboratori dedicati ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Sono circa novanta gli espositori selezionati, realtà accomunate da un approccio attento al rapporto con la terra e alla diffusione di pratiche legate alla cura e alla biodiversità. Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il presidente della cooperativa, Cristiano Cozzolino, che ha sottolineato come «cooperare significhi innanzitutto condividere valori attraverso il lavoro», evidenziando il legame tra territorio, comunità e qualità della vita.
Ospite d’onore dell’edizione 2026 è l’Agriristoro Silene di Jamiano, realtà che coniuga ricerca scientifica e cucina, proponendo un modello di “avanguardia rurale” orientato a una visione rigenerativa del rapporto con la natura. Il programma prosegue con incontri culturali, degustazioni e attività per tutte le età. Domani, tra gli appuntamenti principali, la presentazione del volume “Tredici ricette per vari disgusti. Vietato vietare” (Elèuthera, 1991), dedicato alla figura di Luigi Veronelli, di cui ricorre il centenario della nascita, seguita da una degustazione ispirata alle sue idee che hanno segnato l’evoluzione del vino italiano. Nel pomeriggio spazio anche alla letteratura con la presentazione del libro “La trilogia della dissonanza” di Nadia Dalle Vedove. L’edizione 2026 è realizzata con il contributo di Banca Etica e Fondazione CRTrieste e con il supporto di enti e associazioni del territorio.
Articolo di Francesco Viviani




