Partecipazione attiva e dialogo con le nuove generazioni: nasce la Consulta giovanile provinciale
Oristano
Istituzione approvata all’unanimità dal Consiglio della Provincia di Oristano
L’Oristanese ha la sua Consulta giovanile provinciale: la sua istituzione è stata approvata all’unanimità nel corso dell’ultima seduta del Consiglio della Provincia, con l’obiettivo di rafforzare le politiche territoriali dedicate alle nuove generazioni.
L’istituzione della Consulta rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato nel corso dell’ultimo biennio e portato avanti anche attraverso l’azione del consigliere delegato alle Politiche giovanili, Antonio Iatalese, che ha promosso un modello fondato sulla partecipazione attiva e sulla co-progettazione dei giovani del territorio.
Negli ultimi mesi, infatti, la Provincia ha costruito un processo partecipativo concreto, coinvolgendo Consulte giovanili comunali, associazioni e giovani del territorio in incontri pubblici, momenti di confronto e nella definizione condivisa dello Statuto, oltre che nei progetti finanziati dal Fondo Politiche Giovanili di UPI, come “Disperdiamoci” e “Disperdiamoci II – Nodi di futuro”.
“Con questo atto”, dichiara il presidente della Provincia, Paolo Pireddu, “riconosciamo formalmente ai giovani un ruolo centrale nelle scelte che riguardano il presente e il futuro del nostro territorio. La Consulta sarà uno spazio reale di partecipazione, ascolto e proposta, capace di mettere in rete esperienze, idee e competenze”.
La Consulta nasce infatti come organo consultivo, propositivo e di rappresentanza, con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento strutturato delle nuove generazioni nelle politiche pubbliche, contribuendo alle scelte su temi strategici come lavoro, istruzione, mobilità, ambiente e sviluppo territoriale.
Un risultato reso possibile da un lavoro costruito “dal basso”, come sottolinea il consigliere delegato Antonio Iatalese: “Questo è il risultato di un percorso, che è stato condiviso da parte dei Consiglieri e amministratori di maggioranza e minoranza, in particolare la consigliera provinciale Laura Celletti, con i giovani del territorio. Non abbiamo calato un modello dall’alto, ma costruito insieme uno strumento che permetta ai ragazzi di essere protagonisti. La Consulta non sarà solo un organismo consultivo, ma un laboratorio permanente di idee, progettazione e cittadinanza attiva”.
Tra gli obiettivi principali della Consulta vi sono il rafforzamento del dialogo tra giovani e istituzioni, il coordinamento delle Consulte comunali, la promozione delle opportunità europee e il contrasto allo spopolamento, attraverso politiche capaci di valorizzare il radicamento giovanile nel territorio.
“Investire sui giovani”, aggiunge Iatalese, “significa costruire una visione di sviluppo duratura per la nostra provincia. Con la Consulta creiamo le condizioni perché le nuove generazioni possano incidere davvero nei processi decisionali e contribuire alla crescita della comunità”.
Nel suo intervento durante il Consiglio, la consigliera Celletti ha evidenziato “l’entusiasmo da parte dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato agli incontri e al lavoro di redazione dello Statuto”, suggerendo “di coinvolgere tutte le consulte attive nei diversi paesi prima di procedere alle elezioni dei nuovi organi della consulta provinciale”.
Con questa approvazione, la Provincia di Oristano compie una scelta strategica: riconoscere i giovani non solo come destinatari delle politiche, ma come attori del cambiamento, in linea con gli indirizzi europei e nazionali sulla partecipazione giovanile.
Nei prossimi mesi saranno avviate le procedure per la costituzione degli organi della Consulta e per l’avvio operativo delle attività, con il supporto della Provincia.
Sabato, 18 aprile 2026
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