Liguria

ladro in fuga minaccia un tassista e gli ruba l’auto


Genova. Attimi di paura nel primo pomeriggio di giovedì a Sestri Ponente, dove un uomo armato di coltello ha fatto irruzione nell’ufficio postale di vico Schiaffino e ha intimato ai dipendenti di consegnare il denaro.

L’uomo, stando alle prime informazioni, è arrivato alle Poste in scooter e con il viso coperto dal casco. Una volta entrato ha iniziato a minacciare gli addetti agli sportelli davanti agli sguardi atterriti dei clienti in attesa. I dipendenti dell’ufficio si sono chiusi all’interno di una stanza e hanno dato l’allarme A quel punto il rapinatore, forse preso dal panico, è scappato in strada.

Arrivato in via Ciro Menotti, inseguito da alcuni clienti che chiedevano aiuto e monitorato dall’alto dai residenti della via, ha minacciato con il coltello un tassista fermo in strada, è salito a bordo del taxi ed è scappato.

L’auto bianca è poi stata ritrovata. A bordo i poliziotti, arrivati sul posto, hanno trovato una pistola subito sequestrata. Le analisi hanno confermato che si tratta di una pistola finta. Al vaglio adesso le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’ufficio postale e quelle della zona per risalire all’identità del rapinatore e al percorso fatto per fuggire.

La solidarietà delle istituzioni ai tassisti

Dopo l’episodio del pomeriggio, da Regione e Comune è arrivata la solidarietà al tassista aggredito: “Lui e i suoi colleghi devono essere messi nelle condizioni di svolgere la propria attività in sicurezza”, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore ai Trasporti Marco Scajola, che questo pomeriggio hanno incontrato una delegazione di tassisti in piazza De Ferrari per esprimere la vicinanza della Regione al loro collega.

“Abbiamo ascoltato con attenzione le esigenze espresse dagli operatori che si sono raccolti con i loro taxi questo pomeriggio in piazza De Ferrari: per rendere concreto l’incontro di oggi abbiamo chiesto ai loro rappresentanti di fornirci un elenco delle criticità che riscontrano nel loro lavoro e delle possibili soluzioni che si possono adottare. Valuteremo con la massima disponibilità quali interventi sarà possibile mettere in campo per venire incontro alle loro necessità”.

“L’aggressione avvenuta oggi a Sestri Ponente rappresenta un fatto di una gravità inaudita. A nome di tutta l’Amministrazione comunale, esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza al tassista minacciato dal rapinatore e a tutti i lavoratori che, oggi pomeriggio, si sono riuniti in piazza De Ferrari per protestare contro questo barbaro atto di violenza ed esprimere, alla politica e alla cittadinanza, le loro comprensibili preoccupazioni”, hanno aggiunto l’assessora comunale alla sicurezza urbana Arianna Viscogliosi e l’assessore a lavoro e mobilità Emilio Robotti.

“I tassisti non solo svolgono un servizio pubblico fondamentale, ma con la loro capillare presenza in tutti i quartieri della città svolgono un’importante funzione di presidio sociale e di sicurezza. Durante l’incontro abbiamo parlato della possibilità di adottare nuovi strumenti a tutela dell’incolumità dei tassisti e dei loro passeggeri, come ad esempio l’installazione a bordo dei taxi di un pulsante di chiamata come quello già a disposizione degli autisti di Amt, previo passaggio con la Prefettura. Siamo disponibili, come amministrazione, a confrontarci con sindacati e associazioni di categoria dei tassisti per individuare assieme ogni possibile soluzione a loro tutela”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »