la storia di Sharon Taylor e Sean
Una coppia inglese ha risparmiato per decenni, pensando di essersi assicurata una vecchiaia serena. Oggi si ritrova a fare i conti con un’inflazione che ha divorato ogni previsione, tra riscaldamento da rifare, vacanze rimandate e uscite ridotte a un caffè con la torta al posto della cena fuori.
È la storia di Sharon Taylor, 64 anni, e di suo marito Sean, 61, raccontata dal tabloid britannico Mirror. Una vicenda che suona come un monito per chiunque stia programmando la propria pensione: aver risparmiato tanto, a volte, non basta comunque.
Sharon, originaria di Sheffield e per anni impiegata nel settore del customer service, ha iniziato a versare circa il 5% del proprio stipendio nel fondo pensione aziendale fin dai 18 anni. Dieci anni fa ha deciso di alzare l’asticella: ogni aumento di stipendio, in genere tra l’1% e il 4%, finiva interamente nel fondo pensionistico, mentre altri 175 euro al mese venivano destinati a un conto d’investimento.
Quattro anni fa, dopo la scomparsa dei genitori di Sean, la coppia ha investito l’intera eredità in un piano di risparmio azionario e in azioni di alcune banche britanniche, continuando ad aggiungere risparmi mensili quando possibile.
Il risultato, al momento del pensionamento di Sharon nel marzo 2025, è stato un patrimonio netto complessivo di 880.000 euro, comprensivo di due immobili e 410.000 euro in investimenti pensionistici. Una cifra che alla coppia sembrava più che sufficiente per vivere serenamente fino al raggiungimento dell’età per la pensione statale, fissata a 67 anni.
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