Lazio

la regola del “1×3” che salva la vita

Un dolore persistente alla lingua, una piccola ulcera in bocca che non si rimargina o una raucedine prolungata da troppe settimane.

Campanelli d’allarme comunissimi ma spesso sottovalutati, che rischiano di ritardare la diagnosi del settimo tumore più diffuso in Europa: la neoplasia cervico-cefalica.

Per contrastare la disinformazione ed incentivare la prevenzione, l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma aderisce alla 13ª edizione della Make Sense Campaign, la campagna europea di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS (AIOCC).

Visite gratuite su prenotazione: date, orari e come accedere

Nelle giornate compresi tra il 21 e il 24 settembre 2026, i medici dello stabilimento ospedaliero di Circonvallazione Gianicolense eseguiranno consulenze specialistiche gratuite dedicate alle patologie del cavo orale, dell’oro-faringe, delle ghiandole salivari e del collo:

Sede degli screening: Le visite si terranno presso il Padiglione Piastra, al primo piano (poliambulatorio, stanza 14).

Prenotazione obbligatoria: Per accedere è necessario prenotarsi direttamente sul portale web dedicato dell’Azienda Ospedaliera e scaricare il modulo di anamnesi preliminare.

Il percorso oncologico interno: I pazienti per i quali dovesse emergere un sospetto oncologico verranno presi in carico dal PDTA multidisciplinare del San Camillo, che coinvolge la Chirurgia Maxillo-Facciale, Otorinolaringoiatria, Oncologia Medica, Radioterapia, Neuroradiologia ed Anatomia Patologica.

La regola d’oro “1×3” e i numeri dell’epidemia in Italia

I tumori cervico-cefalici registrano in Italia quasi 10.000 nuovi casi ogni anno, con una prevalenza maschile nettamente superiore rispetto a quella femminile. La chiave della guarigione risiede nella tempestività.

Il principio “1 sintomo per 3 settimane”: Se anche un solo segnale di anomalia (gonfiore al collo, macchie rosse/bianche nel cavo orale, ostruzione ad una sola narice, difficoltà a deglutire) persiste per oltre 21 giorni, occorre rivolgersi subito allo specialista.

I tassi di sopravvivenza: Nelle fasi iniziali e in assenza di metastasi linfonodali, il tasso di sopravvivenza e guarigione supera la soglia dell’80-90%.

Per effettuare la prenotazione al seguente link .

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