Marche

Antonio Ambrosio lascia. La gestione del ristorante andrà al nipote


ANCONA – Va in pensione Antonio Ambrosio, il popolarissimo titolare del “Giardino”, storico ristorante situato lungo il viale della Vittoria, nel cuore del rione Adriatico. Il ristoratore e imprenditore di origine campana, ma ormai anconetano d’adozione, ha deciso di ritirarsi a vita privata cedendo l’attività, destinata comunque a rimanere in famiglia. 

Il futuro in continuità

Quindi il “Giardino” continuerà ad accogliere la clientela ma senza la figura cardine di Antonio che a fine mese darà un taglio definitivo alla sua storia di imprenditore di successo nella ristorazione. È in previsione ai primi di ottobre una grande festa alla Mole per celebrare degnamente il pensionamento di un personaggio diventato un autentico punto di riferimento in città.

Una storia la sua lunga ben 45 anni, iniziata nel lontano 17 settembre 1981 quando Ambrosio arriva ad Ancona sulla scia di Benigno Guzzini titolare del ristorante del Viale.

Guzzini aveva conosciuto Ambrosio, allora 17enne, ad Anzio dove già lavorava fra i tavoli e da imprenditore navigato ne aveva intuito le potenzialità. Antonio era arrivato ad Anzio dalla natia San Giuseppe Vesuviano per seguire la sua vocazione per la ristorazione.

Giunto ad Ancona da cameriere al “Giardino”, Antonio impiega 13 anni per diventarne contitolare insieme a Dalmazio Rossi. È l’inizio di una storia costellata di successi. I due soci rinnovano completamente il ristorante del Viale, pur lasciandone intatta l’atmosfera e l’anima di locale per famiglie e amanti della buona cucina.

La cucina

L’offerta gastronomica conserva i piatti della tradizione anconetana, ma si arricchisce anche di piatti innovativi sino all’introduzione del sushi nel 2018. Ora, all’apice del successo, Antonio Ambrosio ha detto stop e passerà le redini al nipote. Motivi strettamente familiari alla base della sua decisione.




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