La grande invasione di Natale e l’idea per un nuovo parcheggio: ponte dell’Immacolata da record

Ponte dell’Immacolata da tutto esaurito per la Città del Natale. Quelli appena conclusi sono stati giorni di grande affluenza per Arezzo che ha accolto decine di migliaia di visitatori provenienti da ogni angolo della Penisola. “Ci aspettavamo una grande affluenza – ha detto l’assessore e presidente della fondazione Arezzo Intour, Simone Chierici – ma non questi volumi”.
Complici il fine settimana lungo e condizioni meteo favorevoli, il centro storico è stato letteralmente preso d’assalto da una folla senza precedenti. “Numeri importanti quelli che abbiamo registrato sino a oggi – aggiunge Chierici – che confermano la bontà di un progetto che continua a convincere e attirare presenze. Tanto per dare un’idea, al parcheggio dell’Arezzo Fiere e Congressi soltanto sabato 7 dicembre sono state accolte 700 vetture che hanno stazionato per l’intera giornata. Altrettante se ne sono contante domenica e oggi. Il parcheggio Tarlati, dedicato interamente ad accogliere i camper, già da inizio del weekend non aveva più disponibilità di posti. Scenari analoghi si sono registrati anche negli altri parcheggi urbani: Eden, Mecenate, Baldaccio, Cadorna, Pietri. Tutti pieni”.
Centinaia anche i pullman accolti insieme a gruppi di visitatori che hanno fatto tappa ad Arezzo. Circa settanta al giorno quelli che hanno raggiunto il capoluogo e accompagnato chi ha scelto di trascorrere una giornata tra cultura, divertimento e shopping.
Città del Natale, giornata da record: raddoppio della navetta e code in autostrada
Piazza Grande e Fortezza in festa
Fiume di gente pure in piazza Grande e in Fortezza dove si trovano alcune delle attrazioni più apprezzate. “Molti degli stand gastronomici e degli food truck – prosegue Chieri – hanno esaurito i prodotti fin da sabato. Gli ambulanti hanno dovuto organizzarsi per i rifornimenti perché non riuscivano ad esaudire le tante richieste. Lunghe anche le file fuori dalle attrazioni principali così come dai nostri musei. Casa Petrarca, ad esempio, è stata una delle mete più gettonate con affluenze davvero da record”.
Anche in questo senso a venire in supporto alla macchina organizzativa c’è stata la concomitanza con l’iniziativa, voluta dal ministero e che si rinnova ogni primo weekend del mese, che prevede accessi gratis per tutti i siti museali statali. E sebbene non siano mancati episodi poco edificanti – come la zuffa davanti all’ingresso della casa museo di Giorgio Vasari che ha visto l’intervento delle forze dell’ordine – per le case della cultura aretina le giornate appena terminate sono state all’insegna della condivisione e della scoperta.
Sold out anche gli alberghi e le strutture ricettive dove, ormai da giorni, è quasi impossibile trovare un posto libero.
Area parcheggio fuori dalla città
“Ovviamente – prosegue l’assessore Chierici – non possiamo che essere soddisfatti. Il bilancio che facciamo è sicuramente positivo. Chiaramente è sempre tutto perfettibile e, sebbene la macchina organizzativa cerchi di limitare, tamponare e intervenire prontamente per risolvere ogni disagio, accogliere 40-50mila persone in una città di poco meno che 100mila abitanti non è cosa semplice. In questo senso è evidente che ad Arezzo potrebbe servire un’area parcheggio esterna ulteriore a quelle presenti oggi. Si tratta per il momento di una riflessione perché progetti di questa natura non si costruiscono in due minuti. Però è evidente che, anche in virtù di altre manifestazioni di grande richiamo, possa esserci lo spunto per pensare a uno spazio con questa finalità”.
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