Kallas, ‘chiaramente gli Usa non amano la Ue ma se restiamo uniti siamo forti’ – Altre news
Gli Stati Uniti di Donald Trump
“chiaramente non amano l’Unione europea”, ma il motivo è che “se
restiamo uniti siamo una potenza forte e pari alle altre”. Lo ha
affermato l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas intervenendo a
Tallinn alla Lennart Meri Conference 2026. Kallas ha sostenuto
che non solo Washington, ma anche Cina e Russia preferirebbero
avere a che fare con ingoli Stati membri piuttosto che con
un’Europa compatta.
“È più facile trattare con Paesi molto
più piccoli che con potenze che possono essere uguali”, ha
detto, avvertendo che alcuni governi europei rischiano di
favorire questa dinamica cercando rapporti bilaterali
privilegiati con gli Usa. “È facile dire a ogni Paese: ‘I miei
rapporti con voi sono ottimi, ma l’Unione Europea non mi
piace'”, ha sottolineato Kallas. “Sono molto preoccupata perché
vedo che a volte anche alcuni paesi seguono questa linea
dicendo: ‘Oh sì, il nostro rapporto è buono; se non volete
parlare con l’Unione Europea, parlate con noi’, ma è proprio
questa divisione che sta effettivamente funzionando”. L’alta
rappresentante ha quindi citato l’ex premier belga Paul-Henri
Spaak: “esistono solo due tipi di Paesi in Europa: i piccoli
Paesi e quelli che non hanno ancora capito di esserlo”, ha
detto.
Sull’Ucraina, l’Alta rappresentante ha affermato di
non avere visto cambiamenti nella posizione americana rispetto
alle pressioni esercitate su Kiev affinché accetti concessioni
territoriali. “Abbiamo visto pressioni sull’Ucraina per cedere
territori che non ha nemmeno perso militarmente”, ha detto.
Secondo Kallas, la Russia non è ancora pronta a negoziati seri e
l’Europa deve continuare ad aumentare la pressione su Mosca.
“C’è un aggressore e una vittima in questa guerra”, ha ribadito,
segnalando che il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy “deve
sapere che noi siamo dietro di lui”.
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